Piero Marchesi, un indizio per la campagna? «L’alternativa ci sarà»

«Mentre c’è chi in Consiglio di Stato pensa al piano A, B e C, pur di conservarsi la cadrega, io e l’UDC continuiamo a batterci per il bene dei nostri cittadini». Così, tramite un breve video pubblicato su Facebook, il consigliere nazionale Piero Marchesi (UDC) ha voluto indirettamente rispondere alla ricandidatura di Claudio Zali per le prossime elezioni cantonali. Nell’intervista con cui ha lanciato la sua campagna, infatti, Zali ha affermato che qualora uno dei due leghisti non venisse rieletto, allora ci sarebbe il piano B: correre per la Camera alta alle Federali.
Dopo aver ricordato le iniziative promosse dall’UDC su cui andremo a votare prossimamente, Marchesi nel video ha infatti lasciato un indizio piuttosto illuminante sul prosieguo della campagna (e dunque anche sui futuri rapporti con la Lega): «Tra poco più di un anno i cittadini saranno chiamati a una scelta chiara: continuare con i cinque consiglieri di Stato uscenti, soprattutto con chi pensa già di garantirsi il piano A, B e C pur di garantirsi la sedia, oppure dare finalmente al Ticino una nuova direzione». Una scelta semplice, ha affermato Marchesi: «Se i cittadini sono soddisfatti (...) allora voteranno i cinque uscenti, ma se pensano che il Ticino meriti di più, che si possa fare meglio, allora sappiano che un’alternativa ci sarà. Perché il nostro cantone ha tutto per rialzarsi: serve una politica che torni a stare dalla parte dei ticinesi e non delle poltrone. E noi dell’UDC ci saremo».


