Prima si ballava, ora ci sono le ruspe

Detto, fatto. Come abbiamo riferito lo scorso 31 marzo, tra pochi giorni della «cittadella della musica» di Castione rimarranno solo i ricordi di chi l’ha frequentata negli anni Novanta e Duemila. Sono entrati nel vivo i lavori di demolizione dell’ex discoteca La Fabrique a due passi dalla stazione FFS. La Multimmobiliare e Partecipazioni SA ha promosso il progetto - unico nel suo genere nella nostra regione - di una residenza mista su una superficie di 6 mila metri quadrati. Metà spazi residenziali e l’altra metà commerciali con un ampio parco e, interrata, un’autorimessa da 74 posti. Nell’edificio si insedieranno dal settembre 2028 altresì la Posta, un asilo nido, studi medici e terapeutici, un salone da parrucchiere-estetista ed un ristorante con sala multiuso integrata. Investimento di oltre 30 milioni di franchi.

Concetto innovativo
L’edificazione inizierà dopo le ferie estive (verosimilmente già in settembre) per concludersi dopo due anni. Una residenza di quattro piani con, nello specifico, i 26 appartamenti (da 1,5 e 2,5 locali) per la terza età al primo e in parte al secondo; mentre gli altri 30 appartamenti (da 2,5 e 3,5 locali) saranno per così dire «classici». Il concetto ‘Multigeneration’, come suggerisce il nome, è un modo di abitare che «unisce le generazioni, con al centro le persone e i loro bisogni. Mettiamo a disposizione degli appartamenti per gli anziani autosufficienti e per le famiglie», ci avevano spiegato i promotori, i fratelli Stefania e Vito Auciello. I quali hanno puntato su Castione e su altre tre località e «location» non casuali: Biasca (in faccia alla stazione FFS ed al costruendo nodo intermodale), Locarno e Paradiso. «Abbiamo scelto delle zone centrali e strategiche ben servite inoltre dai mezzi pubblici», affermavano i nostri interlocutori.





