Il fatto

Zelensky «supercliccato», ma alla stampa non interessa

La conferenza sull'Ucraina a Lugano non sembra suscitare coinvolgimento nelle testate al di fuori della Svizzera — Gli esperti: «Eppure le ricerche in rete si impennano»
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, tuttavia, non sarà presente all'evento
Jona Mantovan
01.07.2022 17:07

La conferenza sull'Ucraina che si terrà a Lugano il 4 e 5 luglio? Non sembrerebbe scaldare poi così tanto gli animi della stampa. Non su quella internazionale e statunitense (nessuna delle principali testate la menziona, ad esclusione di barrons.com), né su quella italiana, un pochino su quella svizzera (escludendo quindi la Svizzera italiana), che riporta la notizia della «defezione» dell’ospite più atteso, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Ma c'è un paradosso, perché le ricerche degli utenti di internet, nelle ultime due settimane, hanno subito un'impennata clamorosa.
Come riportano gli analisti di AvantGrade—azienda specializzata in comunicazione, ricerche di mercato e analisi delle tendenze in rete—il termine «Lugano» registra un +3.250%, mentre la combinazione «Zelensky Lugano» segna un +2.100% (scarica il pdf con il dettaglio dello studio). Insomma, la domanda ci sarebbe, eccome. Però «dall'altra parte dello schermo», sembra che in pochi vogliano rispondere.

Guarda il video — Zelensky a Lugano supercliccato, ma i giornalisti lo snobbano

«Questo dato vale per le ricerche eseguite in tutto il mondo su Google, il nostro motore di ricerca di riferimento», spiega Sara Bozzetto. «Per quanto riguarda le ricerche svolte in Svizzera, abbiamo confrontato i dati delle tendenze da metà maggio a oggi. Il termine di ricerca ‘Conferenza Ucraina’ ha iniziato a sviluppare un certo volume di ricerca dal 9 giugno. Se prima non se ne parlava, ecco che dal 9 giugno a oggi, nella Confederazione, ha iniziato a suscitare interesse. Tra gli argomenti correlati, si nota anche un'impennata per l'argomento ‘strade’. È abbastanza curioso, perché questo è sintomatico di quanto ci sia la necessità di ottenere informazioni pratiche sul traffico. In Svizzera ci si chiede: ‘Dov'è la conferenza?’ ‘Quali sono le strade chiuse?’ ‘Quali saranno le strade più trafficate?’». Un problema pratico, insomma. Per capire come muoversi durante i due giorni di «picco» della sicurezza durante l'evento.

Le strade chiuse a Lugano durante la Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina

Le strade chiuse a Lugano, durante la Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina del 4-5 luglio (l’«Ukraine Recovery Conference», URC2022) sono:

  1. via Vicari (chiuso il tratto da via Arcioni a viale Castagnola)
  2. via Pico (chiuso tra via Funicolare e la salita delle Ginestre)
  3. via Campo Marzio
  4. viale Castagnola (chiuso in direzione del centro)
  5. viale Cattaneo
  6. riva Albertolli/piazza Indipendenza (il tratto compreso tra l’intersezione con via Albrizzi e viale Cattaneo)
  7. corso Pestalozzi (dall’intersezione con via Pioda a quella con corso Elvezia)
  8. corso Elvezia (dall’intersezione di via Frasca a viale Cattaneo)
  9. via Fontana (chiuso il tratto in direzione di via Cattori)

Ucraina e Lugano

Passando dal traffico del mondo reale a quello del mondo virtuale, negli ultimi 15 giorni impennano in Svizzera anche le ricerche correlate all'argomento «Conferenza Ucraina», relative anche all'argomento «Lugano»: «Chi cerca su Google informazioni su questo appuntamento, cerca anche la città di Lugano. Tradotto in numeri, vediamo un +450% nelle ultime due settimane», precisa Bozzetto.

L'impennata

Ma gli esperti non si sono limitati a misurare le «prestazioni» delle parole chiave a livello mondiale e in Svizzera. Un esame approfondito è stato svolto anche sulle ricerche effettuate in Italia. «Abbiamo visto che le ricerche correlate all'argomento ‘Zelensky’ sviluppano una vera e propria impennata per la correlazione con la Svizzera: negli ultimi giorni, insomma, chi cerca informazioni sul presidente ucraino cerca anche il termine ‘Svizzera’. Anche qui siamo sull'ordine del +450% rispetto a un momento ‘normale’».
I «ricercatori di dati», fra l'altro, ci tengono a precisare che gli strumenti impiegati per compilare le varie «classifiche» presentano dati aggregati tra tutte le lingue disponibili.  

Due comportamenti distinti

«In pratica, vediamo due comportamenti distinti: da una parte chi cerca informazioni sui contenuti della conferenza e, dall'altra, chi vuole delle risposte a domande molto pratiche: quale sarà l'impatto sulla mia vita quotidiana? Quale sarà l'impatto sulle mie abitudini, sui miei spostamenti?», osserva Alessandro Agostini, direttore di AvantGrade. 

Anche Google se ne accorge

«Un'altra cosa interessante che abbiamo notato durante la raccolta dei dati—spiega Alice Tarantola, un'altra esperta sempre di AvantGrade—è che all'interno delle ricerche correlate, all'interno della pagina dei risultati di ricerca di Google, insieme alla parola ‘secca’ ‘Zelensky’, nelle correlate è sempre presente il termine ‘Lugano’ oppure ‘Svizzera’. Anche il motore di ricerca stesso, quindi, si è reso conto del fatto che gli utenti si stanno interessando a questa combinazione di parole nelle ricerche». 

La Conferenza? Come Sanremo

Le impennate nelle ricerche in Google sono particolari e, agli occhi degli esperti, evidenziano degli argomenti ‘caldi’: «Ci sono impennate durante i festival—spiega Sara Bozzetto—. Posso citare il Festival di Sanremo, quando registriamo impennate di ricerca per i vari artisti che si alterneranno sul palco... Ma in generale, a livello globale, riguardano attività che si svolgono in momenti circoscritti. Di sicuro dati del genere, una correlazione di ricerche tra Zelensky e Lugano, non la rivedremo più tra qualche settimana o tra qualche mese, una volta che l'evento sarà finito. I numeri che vediamo ora sono significativi di qualcosa di fresco che diventa di grande interesse come, appunto, la Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina», conclude l'esperta.

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