Biglietti a metà prezzo, e gli argentini che si vedono già ad Atlanta

Lo stato d'animo degli argentini, presenti in massa a Kansas City, è riassunto bene dal Clarin, quotidiano di riferimento del popolo albiceleste. «L'Argentina può sbagliare due partite, tre però no». Insomma, i quarti di finale contro la Svizzera - dopo i tentennamenti al cospetto di Capo Verde ed Egitto - non fanno paura alla selezione di Lionel Scaloni e, soprattutto, ai suoi tifosi, che non smettono di fare festa a Mill Creek Park.
Mentre procediamo alla colazione del campione, nel nostro hotel a Downtown, abbiamo l'ennesima conferma circa le sensazioni di rilassamento e sicurezza che albergano negli avversari della nazionale rossocrociata. «Guarda questo appartamento, è proprio a due passi dal centro di Atlanta, sembra un buon affare». La coppia del tavolo accanto, insomma, si vede già in Georgia, dove mercoledì è in agenda il penultimo atto della Coppa del Mondo venti-ventisei.
A spingere con convinzione (e senza timore) Messi e compagni, alle 20 locali, le 3 di domenica in Svizzera, saranno in tantissimi all'Arrowhead Stadium, casa dei Chiefs in grado di ospitare poco meno di 70.000 persone. E fra queste ultime, per altro, vi sarà pure chi non ha dovuto svuotare il conto in banca per essere della partita. Già, poiché l'incrocio tra Argentina e Svizzera ha calmierato, e non poco, i prezzi dei biglietti. Basti pensare che solo poche settimane fa, sul mercato di rivendita secondaria, un biglietto per assistere al quarto di finale a Kansas City costava all'incirca 4.300 dollari. E ciò dal momento che lo scontro dei sogni, tra Messi e il Portogallo di Cristiano Ronaldo, costituiva uno scenario ancora possibile.
Una volta naufragata l'opportunità di vedere una di fronte all'altra due delle più grandi attrazioni del torneo targato FIFA, il ticket più economico è passato a 2.137 dollari. Una cifra dimezzata, dunque, che ha subito un ulteriore deprezzamento a fronte del successo della Svizzera ai danni della Colombia. Un derby tutto sudamericano, tra Argentina e Cafeteros, avrebbe sicuramente comportato un nuovo boom nella corsa per accaparrarsi gli ultimi tagliandi. E invece, suggerivamo, si è assistito a un altro piccolo crollo. In che misura? Per un biglietto, giovedì, servivano «solo» 1.500 dollari.
Poco male. Qualora campo e destino dovessero plasmare una semifinale tra Argentina e Inghilterra, a 40 anni dalla Mano de Dios e con los pibes de Malvinas sempre nei cuori e nei cori, c'è da scommettere che occorrerà una fortuna per strappare in extremis un ticket al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta. I tifosi argentini si vedono già lì.
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