Calcio

Okafor fa un passo indietro e punta ancora il dito contro Yakin

L'attaccante rinuncia alla Nazionale dopo un altro grande torneo vissuto da comparsa: «Con l'attuale allenatore non voglio più giocare, la fiducia è venuta a mancare e le promesse non sono state mantenute»
© Keystone/Peter Klaunzer
Red. Sport
10.09.2026 15:38

Noah Okafor mette in stand-by la Nazionale e torna a puntare il dito contro il ct Murat Yakin. «Con l’allenatore attuale non voglio più giocare» ha reso noto sul proprio profilo Instagram, parlando di una scelta sofferta.

«Quello che ho vissuto ai Mondiali è stato incredibilmente deludente. Non perché ho giocato poco, ma per la maniera in cui sono stato trattato. È stato il periodo più difficile della mia carriera». Okafor era stato impiegato solo per uno spezzone di partita, nei sedicesimi di finale contro l'Algeria. E quindi: «La fiducia è venuta a mancare. Le promesse non sono state mantenute». Okafor, lo ricordiamo, era già entrato in rotta di collisione con Yakin dopo Euro 2024. Poi il riavvicinamento, complice anche la forma del giocatore prima dei Mondiali. Ora la rottura definitiva.

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