«È come un ritorno alle origini, per me tutto è iniziato al Papio»

Alla fine, è arrivata anche l’ufficialità: Tiziana Zaninelli, attuale responsabile della Sezione dell’insegnamento medio, assumerà la direzione del Collegio Papio di Ascona. «È come tornare alle origini, perché ho iniziato proprio al Collegio, come docente di italiano e latino», dichiara con una punta di emozione al Corriere del Ticino. «Il nuovo capitolo inizierà dal 1. gennaio 2027, in coincidenza con il mio pensionamento, alla fine di dicembre, dalla funzione che ricopro al Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport da quasi dieci anni. Tornare a scuola mi fa davvero piacere». Le fa eco il presidente del Consiglio di fondazione Albino Zgraggen, finora rettore pro tempore: «Siamo davvero molto soddisfatti di questa scelta. Il fatto che Tiziana Zaninelli abbia accettato questa sfida, dopo averne affrontate parecchie in passato su vari fronti, ci conferma che è la persona più adatta a riprendere la guida dell’istituto. Siamo anche contenti che, per la prima volta, il Papio sia affidato a una donna».
Una lunga esperienza
La notizia era nell’aria già da una settimana abbondante (l’anticipazione era stata riportata nell’edizione del 21 agosto), ma la conferma è appunto arrivata solo ieri con una circolare del prestigioso istituto del Borgo. Zaninelli - nata e cresciuta a Locarno con un’esperienza pluriennale nel mondo dell’insegnamento e della politica - rappresenta così la scelta definitiva per la travagliata successione di don Patrizio Foletti (il suo successore, Adrian Pablé, era rimasto in carica solo sei mesi). «In questi giorni sto riflettendo sul fatto che una realtà privata parificata non deve essere vista come un’alternativa in competizione con l’offerta del settore pubblico, che offre comunque una formazione di ottima qualità», rivela ancora «a caldo» Zaninelli.
Due grandi sfide
«Penso piuttosto a un ruolo complementare, a un’offerta diversa che possa rispondere anche a situazioni particolari», riprende la nostra interlocutrice. Che precisa come questi siano temi che desidera approfondire e discutere con i colleghi del Consiglio di direzione una volta entrata in carica: «Anche perché qualsiasi decisione o progetto deve essere condiviso dal Consiglio di fondazione e, soprattutto, dal plenum dei docenti».
Classe 1961, Zaninelli è attiva anche in varie associazioni, gruppi diocesani, enti e fondazioni culturali. In campo politico, è stata municipale e vicesindaca di Locarno per l’allora PPD fra il 2002 e il 2012. Dal 2008 al 2021, è stata presidente dell’Ente regionale di sviluppo del Locarnese. Ancora Zgraggen: «I passi futuri dovremo definirli insieme a lei. Il percorso sarà costruito progressivamente. La nuova rettrice entrerà formalmente in funzione il primo gennaio, anche se qualche riunione e qualche decisione la prenderemo già prima. I due problemi principali che abbiamo sono noti a tutti. Da un lato, c’è il disavanzo e le difficoltà finanziarie, che sono già oggetto di correzione e risanamento. L’obiettivo è portare a termine almeno la sospensione, o idealmente l’annullamento, del deficit strutturale».
Un nuovo corso
Dall’altro lato c’è la sfida di invertire la tendenza del numero di iscrizioni, passate da 350 a poco più di 200 nell’arco di un decennio. Una situazione che a inizio estate aveva portato al taglio di cinque persone dall’organico, nel settore dei servizi: «Quest’anno siamo riusciti a mantenerle grossomodo sugli stessi livelli dell’anno scorso. Ma ora bisogna crescere». Con il «via libera» dell’amministratore apostolico monsignor Alain de Raemy - che ha avallato la nomina su proposta del Consiglio di fondazione e dopo aver presentato la nuova rettrice ai docenti nella riunione di ieri - si apre dunque un nuovo corso ad Ascona.
Il Liceo internazionale
Il programma scolastico inizia poi con un’altra novità, ossia con il riconoscimento del Liceo internazionale (percorso di Scienze Umane - indirizzo economico-sociale) come scuola paritaria e sede d’esame da parte del Ministero dell’istruzione e del merito dello Stato italiano. «I primi esami di maturità del percorso di Scienze umane potranno essere organizzati in sede nel mese di giugno 2027», conclude il comunicato diramato nel tardo pomeriggio di ieri relativo alla nomina ufficiale.










