Il pubblico

«Il caldo torrido non intimorisce noi entusiasti delle due ruote»

Migliaia di appassionati in piazza Grande per una festa dello sport in occasione della seconda tappa del Tour de Suisse, la Locarno-Locarno culminata con i saluti del campione del mondo in carica, Tadej Pogačar, che ha firmato il Libro d’oro della Città
Il favorito dal pubblico, lo sloveno Tadej Pogačar © Keystone
Jona Mantovan
Red. LocarnoeJona Mantovan
18.06.2026 18:54

«Il caldo? No, non intimorisce noi entusiasti del ciclismo, anzi». Nonostante la giornata di canicola, infatti, migliaia di appassionati quest'oggi, già di buon mattino, sono comunque accorsi in piazza Grande (ma anche lungo il tracciato) per celebrare una «festa dello sport», culminata con i saluti del campione del mondo in carica, lo sloveno Tadej Pogačar, che per l’occasione ha firmato il Libro d’oro della Città di Locarno poco prima della partenza del gruppo maschile (avvenuta poi alle 14) per la seconda tappa del Tour de Suisse, la Locarno-Locarno.

Insieme a lui sul palco, alla conclusione delle presentazioni delle varie squadre, anche il sindaco Nicola Pini e il presidente del comitato organizzatore della tappa, Claudio Franscella. Il momento istituzionale è stato preceduto dalla consegna di un panettone artigianale formato gigante di Marnin, destinato alla compagine di corridori (la UAE Team Emirates, appunto). L’ovazione dei tifosi, a quel punto, si è fatta sentire.

Questa è una giornata emozionante, iniziata già nel corso della notte con i vari allestimenti del villaggio e di tutti gli espositori associati
Claudio Franscella, presidente del comitato organizzatore della tappa

Tra le voci festanti, anche quella di Gioele di Agno, ventenne che ha appena concluso la scuola reclute: «Considero Pogačar un esempio da seguire. Il suo modo di comportarsi e di gareggiare è per me un’ispirazione».

Più da lontano è arrivata Alessia, del Mendrisiotto, che ha raggiunto il Lago Maggiore con i familiari: «L’atmosfera è molto bella e ci sono tanti espositori con mille attività, il tempo è perfetto e si respira un clima positivo. Siamo arrivati un po’ tardi e ci siamo persi le presentazioni, ma saremo qui per vedere il numero uno al mondo quando taglierà il traguardo all’arrivo. Se sarà lui a vincere? Eh, chissà», ha esclamato nel ricongiungersi con il resto della famiglia, rimasta affascinata dal vibrante villaggio dei numerosi associati alla manifestazione. Per la cronaca, non è stato lui ad aggiudicarsi il podio. L'oro è toccato al francese Romain Grégoire. Soddisfazione anche da parte del citato presidente, Claudio Franscella, che tra l’altro è - in qualità di vicesindaco - titolare del Dicastero sport della Città: «È una giornata emozionante e di gran successo, iniziata già durante la notte. Alle dieci e mezza di sera non c’era ancora nulla di tutto ciò che si vede qui allestito. Il lavoro svolto dall’organizzazione è straordinario», ha detto.

«Bilancio molto positivo»

Al momento dell’intervista, la gara è ancora in corso. «Ma, dopo la premiazione conclusiva, inizierà subito lo smontaggio. Per ora il bilancio è molto positivo, a parte un incidente avvenuto mentre il gruppo femminile percorreva la strada ciclabile a poca distanza dal centro. Abbiamo intensificato la sicurezza in quel punto della tratta e faremo altre verifiche».

La mappa della seconda tappa del Tour de Suisse (Locarno-Locarno)
La mappa della seconda tappa del Tour de Suisse (Locarno-Locarno)
L'altimetria della seconda tappa del Tour de Suisse (Locarno-Locarno)
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