Il caso

L'amianto, le ruspe, i servizi riuniti

Bellinzona: verrà inaugurato nell'estate 2029 lo stabile amministrativo che sarà realizzato in via Lavizzari - Il Municipio, infine, ha optato per il concorso di progettazione su invito
È quello al centro, verso nord. © CdT/Chiara Zocchetti
Alan Del Don
10.01.2026 06:01

Verrà inaugurato nell’estate 2029 lo stabile amministrativo che la Città realizzerà in via Lavizzari. Dopo le polemiche sorte negli scorsi mesi, il Municipio ha optato per un concorso di progettazione con procedura su invito e chiede al Legislativo di stanziare un credito di 720 mila franchi. I progetti verranno esposti il prossimo ottobre così che i lavori possano iniziare nella primavera 2028. Il futuro complesso accoglierà il Settore opere pubbliche (le FFS riconoscono un’indennità espropriativa di 2,5 milioni, in quanto l’edificio dovrà lasciare la sede in via Bonzanigo per far spazio al terzo binario), l’area amministrativa dei Servizi urbani situata a Monte Carasso, la direzione delle scuole comunali (oggi a Gnosca) e quella dell’ente autonomo Sport (attualmente inserita nel Centro sportivo), lo sportello LAPS/AVS (che verrà unificato per ottimizzare le risorse, oggi dislocato a Sementina e a Palazzo civico), la giudicatura di pace e gli uffici di conciliazione in materia di locazione.

Costi e tempistiche

Il costruendo stabile sorgerà al posto del fatiscente prefabbricato, edificato nel 1968, a due passi dallo stadio Comunale e da Casa Marta, già sede delle Medie; il plenum ha votato il credito di 755 mila franchi per la demolizione lo scorso aprile. L’investimento per l’opera, invece, ammonterà a 8,4 milioni e sarà oggetto di un messaggio distinto. Inizialmente era stata individuata «la procedura di incarico diretto di progettazione per una costruzione modulare, abbinata ad un concorso per impresa generale per l’esecuzione». Alla luce dello scetticismo del plenum si è ora optato per un concorso di progettazione a invito mantenendo la costruzione modulare e quindi un appalto per impresa generale, sempre per contenere tempistiche e costi. L’Esecutivo si è affidato allo studio Krausbeck architetto di Salorino. Gli elaborati verranno consegnati in agosto ed esposti, come detto, due mesi dopo.

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