L'aperitivo digitale del 19 ottobre 2023

Care lettrici, cari lettori, bentornati all'appuntamento con l'aperitivo digitale targato cdt.ch. Ecco le principali notizie che potreste esservi persi oggi.
La situazione in Medio Oriente
Anche oggi abbiamo dedicato un articolo live al conflitto in corso in Medio Oriente. A questo link troverete tutti gli aggiornamenti più importanti di oggi. Fonti locali hanno riferito all'ANSA che il valico di Rafah, fra Striscia di Gaza ed Egitto, è ancora chiuso. «Ma potrebbe aprire domani». Intanto, un ex generale e consigliere per la Sicurezza nazionale USA ha affermato: «L'invasione israeliana di terra? Inevitabile».
Al conflitto e alle sue conseguenze abbiamo dedicato diversi aggiornamenti. Di Michele Montanari il servizio sulla sospensione dell'accordo Schengen in Italia e in altri Paesi europei: in seguito all'esponenziale crescita delle tensioni e degli allarmi bomba, «si rischiano infiltrazioni terroristiche».
Jenny Covelli, invece, ci parla dell'iniziativa della Fondazione Amici della Vita, che grazie alla solidarietà ticinese sta sostenendo un nucleo famigliare (due adulti e quattro bambini) in fuga dal Golan, nord di Israele.
Qui, la situazione rimane tesa. E nel Paese non c'è spazio per il dissenso: «Se esprimete solidarietà nei confronti della striscia di Gaza, dovreste andarvene lì». È questo, in estrema sintesi, il messaggio del capo della polizia israeliana, Kobi Shabtai, che ha annunciato «tolleranza zero» per chi in Israele protesta contro i bombardamenti del Governo. In un video pubblicato sul canale TikTok della polizia israeliana, ha dichiarato: «Ahlan wa Sahlan (benvenuto, ndr.) a chiunque voglia essere cittadino israeliano. Chi vuole identificarsi con Gaza sarà inviato in autobus» nell'enclave palestinese. «Lo aiuterò io stesso ad arrivarci».
Tutti gli articoli riguardanti il conflitto in corso in Medio Oriente, lo ricordiamo, sono consultabili al tag «Israele».
E in Ucraina?
In Ucraina, intanto, la situazione non è migliore. Nel 603. giorno di guerra continuano gli scontri e gli attacchi missilistici. Oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelenky ha fatto sapere su Telegram di essere al lavoro «nella regione di Kiev», dove ha visitato «la costruzione di alloggi per i nostri concittadini le cui case sono state distrutte dai combattimenti». Tutti gli aggiornamenti sono consultabili, come sempre, nel nostro articolo live.
La Russia intanto, sta facendo di tutto per attirare cittadini stranieri nel proprio esercito. Secondo il Guardian, che ha raccolto testimonianze dirette, facendo affidamento a indagini indipendenti, Mosca starebbe attivamente reclutando cittadini serbi per la guerra in Ucraina.
In stato confusionale alle Elementari di Massagno
Momento concitato a Massagno. Questa mattina, un uomo in stato confusionale è entrato, attorno alle 11.30, nella Scuola elementare e ha dato in escandescenze. In quel momento, riferisce la polizia cantonale, presso l'Istituto scolastico erano già presenti per lezioni di educazione stradale agenti della Polizia Ceresio Nord, che sono celermente intervenuti bloccando l'uomo e prendendolo a carico, unitamente alla direzione scolastica. Sul posto sono arrivati in supporto anche agenti della polizia Città di Lugano e il Gruppo Minori della polizia cantonale.
Allerta pioggia confermata: attenzione domani
È arrivata la pioggia. L'8 ottobre, undici giorni fa, c'erano 29 gradi. Oggi la temperatura massima prevista a basse quote è di 14 gradi, molto più in linea con la stagione. E, come detto, sono arrivate anche le precipitazioni. Accompagnate da un'allerta di livello 3 (pericolo marcato) tra giovedì notte e le prime ore di sabato, su tutto il Ticino. Attenzione, in particolare, al venerdì mattina!
Airbnb e il buon vicinato
In Ticino sempre più alloggi vengono offerti su Airbnb e simili piattaforme online, ma possono crearsi disagi tra turisti e abituali inquilini. Dagli schiamazzi ai posteggi: la vita di vacanza e quella di tutti i giorni rischiano di non andare d'accordo: «Hanno ascoltato musica tutta la notte, non ho chiuso occhio». Adriano Venuti, presidente della Associazione Svizzera/Inquilini Sezione della Svizzera Italiana (ASI/SSI): «Se nei centri urbani la situazione va tenuta sotto controllo, gli alloggi sulle piattaforme online possono portare turismo nelle zone periferiche, confrontate con il problema dello spopolamento». L'articolo è di Michele Montanari.
