Crans-Montana, l'ombra del riciclaggio sui Moretti: ecco che cosa ha scoperto la fedpol

Mentre l’inchiesta sul rogo di Crans-Montana prosegue, con l’iscrizione nel registro degli indagati di altre 5 persone, tra cui il sindaco Nicolas Féraud, emergono nuovi dettagli sul patrimonio dei coniugi Moretti, gestori del bar Le Constellation. Subito dopo l’incendio di Capodanno, nel quale sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite, diverse inchieste giornalistiche avevano scavato nel passato della coppia, specialmente in quello di Jacques, sollevando presunti legami con la mafia corsa ed evidenziando pure «strani movimenti di denaro», che avevano portato una banca francese a sospendere i finanziamenti concessi alla coppia per acquistare diversi immobili.
Dubbi sui quali si è chinato pure l'Ufficio federale di polizia – o, meglio, l'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) gestito da fedpol – a seguito dell’«elevato risalto mediatico di questo caso, con informazioni inizialmente piuttosto incoerenti e imprecise». L’ Ufficio federale di polizia in data 24 febbraio, ha indirizzato una informativa al Ministero pubblico del Canton Vallese. Il documento – a cui il CdT ha avuto accesso grazie a una fonte a cui è stato garantito l’anonimato (il nome è noto alla redazione) – elenca in modo dettagliato i movimenti di denaro sui conti bancari dei Moretti e tutti i vari intermediari (si parla di «cronologia grafica» o «cronologia Jacques Moretti», ovvero «l’individuo che sembra essere maggiormente implicato»). Tralasciando le informazioni riservate, possiamo riportare le conclusioni delle autorità.
È importante sottolineare che le ricerche della fedpol non rappresentano un atto di accusa nei confronti della coppia (e si tratta di considerazioni estranee, in questo momento, all'inchiesta), ma una analisi patrimoniale che potrebbe essere presa in considerazione nelle indagini della Magistratura di Sion.
Nel documento, vengono segnalati diversi aspetti quantomeno sospetti. Come «movimenti sui conti bancari» che «presentano caratteristiche insolite, in particolare il loro ripetuto utilizzo quali conti di transito». Un aspetto che «rende difficile tracciare i flussi finanziari». La fedpol parla, inoltre, di «transazioni opache relative ad altri rapporti bancari», nonché di «documentazione presentata da Jacques Moretti alle banche», la quale «sembra mostrare irregolarità, inclusi documenti potenzialmente falsificati».
La polizia federale segnala inoltre «depositi di contanti» che «pur non essendo insoliti, non sono del tutto esenti da sospetti di origine criminale». Fedpol, comunque, precisa che i coniugi Moretti al momento non sono «oggetto di alcuna indagine sulla criminalità organizzata, pur osservando che Jacques ha precedenti penali, a volte gravi, tra cui frode, falsificazione, sequestro di persona e sfruttamento della prostituzione». Sui presunti legami con la mafia, nel documento viene sottolineato che «se si volesse stabilire un collegamento con la criminalità organizzata corsa, si potrebbe menzionare che, in generale, le organizzazioni criminali corse hanno investito principalmente nel settore dell'intrattenimento (bar, ristoranti, casinò), un settore in cui Jacques Moretti è attivo da anni, sia in Francia che in Svizzera».
Ma non solo. La fedpol pone dubbi su una «probabile frode assicurativa, in particolare per quanto riguarda gli incendi» avvenuti in due locali gestiti dalla coppia: al Vieux Chalet (nel 2023) e al bar Le Constellation (nel 2024). E ancora, si parla pure di un «probabile reato di ottenimento fraudolento di una falsa dichiarazione relativa al capitale sociale della società LE CONSTEL SARL», di cui i coniugi sono detentori.
La fedpol evidenzia anche «l'esistenza di un sospetto schema finanziario criminale, paragonabile a uno “schema Ponzi”, soprattutto considerando che l'“impero" dei coniugi Moretti in Svizzera si basa esclusivamente sulla concessione di prestiti ottenuti in modo probabilmente illegale». Un impero che «si è evoluto continuamente», con una società gravata dalle ipoteche – come nel caso del Constellation –, anche per l’acquisizione di altri bar e ristoranti nei quartieri di Crans-Montana e Lens nel corso degli anni, ma che «mostrava un successo commerciale di facciata, fittizio, in particolare con l'esposizione di auto di lusso in leasing a nome della società».
La fedpol, come detto, ha fornito le informazioni relative alle operazioni finanziarie dei gestori del bar Le Constellation alla Procura vallesana in qualità di Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (il MROS gestito, appunto, dall’Ufficio federale di polizia), ai sensi dell'art. 23 comma 4 della Legge sul riciclaggio di denaro (LRD), affinché la giustizia possa «adottare le misure che ritiene appropriate». Secondo la polizia federale, i «principali problemi identificati» nell’indagine sul patrimonio dei Moretti che «potrebbero costituire reati a monte legati al riciclaggio di denaro includono cattiva gestione, falsificazione di documenti, frode assicurativa e gravi reati fiscali».

