Svizzera-Italia

Guy Parmelin ha incontrato Sergio Mattarella al Quirinale

Si è parlato della tragedia di Crans-Montana, delle relazioni bilaterali tra Italia e Svizzera, degli accordi tra Svizzera e UE della situazione geopolitica – Il presidente della Confederazione ha ribadito che non verranno più inviate le copie delle fatture per le cure mediche prestate alle vittime della tragedia di Capodanno
© KEYSTONE (EPA/PAOLO GIANDOTTI/QUIRINAL PALACE PRESS)
Jenny Covelli
05.05.2026 15:30

«Tra gli altri argomenti, si è parlato della tragedia di Crans-Montana, delle relazioni bilaterali tra Italia e Svizzera, degli accordi tra Svizzera e UE della situazione geopolitica». Il messaggio odierno con il quale il presidente della Confederazione accompagna le foto che lo ritraggono insieme a Sergio Mattarella è stringato. Oggi, Guy Parmelin si trova a Roma per una visita ufficiale al presidente della Repubblica italiana.

Anche il messaggio del Quirinale è essenziale: «Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il presidente della Confederazione svizzera, Guy Parmelin, intrattenendolo a colazione». Ed è accompagnato da un video.

Ieri, lo ricordiamo, Parmelin ha incontrato la premier italiana Giorgia Meloni a margine del vertice della Comunità politica europea (CPE) a Erevan, in Armenia. Il presidente della Confederazione ha assicurato che il Consiglio federale si chinerà sulla questione della copia delle fatture inviate ai feriti dell’incendio di Crans-Montana curati all'ospedale di Sion. Tuttavia, ha chiarito, rimangono valide le disposizioni di legge vigenti. Ma è stata presa, anche, una decisione pratica: «Per evitare qualsiasi malinteso, la Svizzera non invierà più copie delle fatture alle famiglie delle vittime» curate negli altri nosocomi svizzeri. Una decisione confermata da Parmelin anche al presidente della Repubblica nel corso dell'incontro odierno, riferisce Adnkronos.

L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) del Dipartimento federale dell’interno (DFI), nuovamente sollecitato, ha unicamente ribadito che «la questione del rimborso tra Stati delle spese ospedaliere sulla base delle disposizioni di legge vigenti è attualmente all’esame.  I servizi competenti dei due Paesi sono in contatto».

Domani il Papa

Domani, mercoledì 6 maggio, il presidente della Confederazione incontrerà in Vaticano papa Leone XIV e il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin. Sono previsti scambi sulla nuova costruzione della caserma della Guardia Svizzera Pontificia ma anche sulla cooperazione tra la Svizzera e la Santa Sede nell’ambito della promozione della pace. Saranno inoltre affrontati temi di attualità quali la guerra in Ucraina e la situazione nel Vicino e Medio Oriente.

La cerimonia di giuramento delle nuove reclute della Guardia Svizzera Pontificia si svolge tradizionalmente il 6 maggio, in memoria delle guardie svizzere che persero la vita durante il Sacco di Roma del 6 maggio 1527. Lo scorso anno, in seguito alla morte di Papa Francesco, la cerimonia è stata rinviata e si è tenuta solo in autunno.

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