Cade durante l'escursione, 75.enne perde la vita sui Monti di Comino

Un 75.enne ha perso la vita durante un'escursione, vittima di una caduta di alcune decine di metri nelle Centovalli.
La Centrale comune d'allarme (CECAL) ha ricevuto la segnalazione della scomparsa di un 75.enne poco dopo le 14. È stato subito attivato un dispositivo di ricerca che ha impegnato la Polizia cantonale, la Polizia comunale di Ascona, il Soccorso Alpino Svizzero (SAS) e la REGA. Le ricerche si sono concentrate nella zona dei Monti di Comino, in territorio di Verdasio.
Poco prima delle 19, il corpo senza vita dell'uomo, cittadino italiano domiciliato nel Luganese, è stato rinvenuto a un'altitudine di circa 1.300 metri.
Per prestare sostegno psicologico è stato richiesto l'intervento del Care Team.
I precedenti
Con il decesso del 75.enne trovato sui Monti di Comino, salgono a 10 gli infortuni in montagna con esito letale comunicati dalla Polizia cantonale in Ticino dall’inizio del 2026. Le vittime sono 11.
Due persone hanno perso la vita, il 13 febbraio, in Alta Leventina, in territorio di Airolo, tra il Pizzo Centrale e il Pizzo Prevat, travolte da una valanga. I due – cittadini belgi, un 35.enne residente in Belgio e un 30.enne residente in Germania – stavano effettuando un’escursione sugli sci quando sono stati sorpresi dalla slavina. Purtroppo non c’è stato nulla da fare.
Il 6 aprile, un 73.enne svizzero domiciliato nel Luganese è deceduto in Valle di Blenio. L'uomo, vittima di una caduta, è stato trovato senza vita in un riale in zona Negrentino (Prugiasco), a un‘altezza di circa 800 metri.
Il 25 maggio, una donna è morta in Val Porta (Locarnese). L'80.enne stava scendendo, insieme a un 84.enne – entrambi cittadini svizzeri residenti nel canton Zurigo – in direzione di Vogorno, quando sono rimasti vittime di una caduta in un dirupo situato a circa 500 metri di altitudine. La donna è deceduta sul posto, l'uomo ha riportato gravi ferite.
Il 28 giugno, un 61.enne cittadino tedesco residente in Germania è morto in seguito a una caduta lungo il sentiero che da Gandria sale verso Brè. Era rimasto vittima di una caduta di diversi metri a circa 492 metri di altitudine.
Il 17 luglio, un 35.enne cittadino francese residente in Francia ha perso la vita nell'Alta Valle di Blenio. Il corpo senza vita dell'uomo è stato ritrovato in una zona impervia sopra l'alpe di Camadra, a un'altitudine di circa 2.600 metri: stava svolgendo lavori legati all'attività nel campo della pastorizia quando è precipitato per diversi metri lungo un pendio.
Il 21 luglio, un 67.enne svizzero domiciliato in Valle di Blenio è rimasto vittima di una caduta di diversi metri mentre stava effettuando dei lavori. Il corpo senza vita è stato rinvenuto nella zona della Valle di Garzora, in territorio di Aquila, a un’altitudine di circa 1.800 metri.
Tra il 23 e il 24 agosto, in Valle di Blenio, un 48.enne cittadino italiano residente nel Locarnese è stato trovato senza vita nella zona di Cugnètt, in territorio di Serravalle. L’uomo si trovava in quota alla ricerca di funghi quando è rimasto vittima di una caduta. Il corpo è stato rinvenuto a circa 1.200 metri di altitudine.
Il 5 settembre si sono verificati due distinti incidenti mortali. Nel primo, un 54.enne di Cugnasco è stato ritrovato senza vita sul versante della Val della Porta, nella zona del Pizzo Sassariente. Il corpo è stato individuato a circa 1.450 metri di quota, dopo che erano scattate le ricerche per il mancato rientro dell’uomo, che stava praticando la caccia. Sempre il 5 settembre, in territorio di Biasca, un 69.enne di Biasca è morto dopo essere caduto lungo un pendio nei pressi del riale Crenone, a circa 700 metri di altitudine. Anche in questo caso l’uomo era impegnato in una battuta di caccia.
Il bilancio potrebbe risultare più ampio se si considerano anche altri decessi avvenuti in ambiente montano. Il 17 aprile, a Corippo (Valle Verzasca), ha perso la vita un 17.enne cittadino svizzero domiciliato nel Canton Berna. Il ragazzo ha perso la vita nelle acque del fiume Verzasca dopo una caduta di una ventina di metri lungo un dirupo. Caduta nella quale è incappato dopo essere uscito nel cuore della notte dalla baita dove alloggiava. Il 12 giugno, ai Monti Rings Zora, in territorio di Maggia, è morto un 60.enne cittadino svizzero domiciliato nella regione. L’uomo stava svolgendo lavori di pulizia in una zona ripida quando è rimasto vittima di una caduta. Il 30 luglio, una 52.enne cittadina belga domiciliata in Belgio è morta durante un’attività di canyoning, precipitando da un’altezza di 10 metri a Claro (riale Censo). Il 9 agosto, sui monti di Promesciallo, in territorio di Prugiasco, un 75.enne cittadino svizzero domiciliato nel Locarnese è precipitato per circa 50 metri mentre cercava funghi. L’uomo è deceduto in ospedale tre giorni dopo.
