14 giugno

C'è tempo fino a mezzogiorno per votare

Due i temi federali in votazione, «No a una Svizzera da 10 milioni!» e la modifica della legge sul servizio civile – Il Ticino si esprime anche su cure dentarie e valori di stima
© CdT/ Chiara Zocchetti
Red. Online
14.06.2026 08:00

È una domenica di sole e alte temperature, ma è anche giornata di votazioni in tutta la Svizzera. Sono due i temi federali sui quali i cittadini sono chiamati a esprimersi. L'iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)» e la modifica della legge sul servizio civile. Ma ci sono anche temi cantonali, in ben 16 cantoni. 

In Ticino si vota su due iniziative popolari. La prima – iniziativa «Per il rimborso delle cure dentarie» – chiede di creare un'assicurazione cantonale obbligatoria per garantire la copertura delle spese delle cure dentarie di base. La seconda – iniziativa popolare costituzionale «Sì alla neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima» – propone di inserire nella Costituzione un articolo che impedisca che l'aggiornamento dei valori di stima immobiliare (che andranno rivisti nei prossimi anni a causa della giurisprudenza federale) provochi automaticamente un aumento delle tasse o una riduzione di aiuti e prestazioni sociali. Consiglio di Stato e Gran consiglio invitano a bocciare la prima proposta e approvare la seconda.

Se non l'avete fatto per corrispondenza, potete esprimere il vostro voto recandovi direttamente alle urne entro mezzogiorno. Dalle 12 sarà poi possibile seguire la diretta di TeleTicino sulle votazioni.

No a una Svizzera da 10 milioni!

L’iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)» chiede di limitare la popolazione residente permanente nel nostro Paese, stabilendo che non possa superare i dieci milioni di abitanti prima del 2050. Se la popolazione residente permanente superasse i 9,5 milioni di abitanti prima del 2050, il Consiglio federale e il Parlamento dovrebbero adottare provvedimenti, in particolare nel settore dell’asilo e del ricongiungimento familiare. Il Consiglio federale dovrebbe inoltre invocare le clausole d’eccezione o di salvaguardia previste dagli accordi internazionali che contribuiscono alla crescita demografica oppure negoziarne di nuove. Se venisse superato il limite di dieci milioni di persone, la Svizzera dovrebbe denunciare questi accordi e, dopo due anni, anche l’Accordo sulla libera circolazione delle persone concluso con l’Unione europea. In tal caso cesserebbero di applicarsi pure gli altri Accordi bilaterali I. Anche la partecipazione della Svizzera agli Accordi dell’Unione europea di Schengen e Dublino verrebbe messa in discussione e con essa la stretta cooperazione nei settori della sicurezza e dell’asilo.

Modifica della legge sul servizio civile

La modifica di legge intende far sì che meno persone passino al servizio civile, in particolare tra coloro che hanno già prestato buona parte del servizio militare e per i quali il passaggio al servizio civile comporta relativamente pochi giorni di servizio supplementari. La modifica prevede pertanto che siano prestati in ogni caso almeno 150 giorni di servizio civile. La modifica assoggetta inoltre a condizioni più rigorose la pianificazione degli impieghi dei civilisti, così da evitare che questi ultimi siano avvantaggiati rispetto a chi presta servizio militare. Contro la modifica di legge è stato chiesto il referendum, motivo per cui è posta in votazione.

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