Retrospettiva

Ecco che cosa avete letto nel 2025, in Ticino e in Svizzera

Le operazioni di polizia, i Pokémon in dogana e il licenziamento shock a Nestlé: i 10 articoli che avete apprezzato di più
© CdT/Gabriele Putzu
Red. Online
31.12.2025 21:00

Manca poco, dicevamo. Il 2025 sta per finire. Poco fa, vi abbiamo proposto la top10 degli articoli più letti di CdT.ch. Come sempre, i nostri lettori si sono dimostrati particolarmente attenti ai temi internazionali più disparati. Ma quali sono stati gli articoli local più letti nell'anno appena trascorso? O meglio, quali temi ticinesi e svizzeri avete apprezzato di più? Quali notizie, anche drammatiche, hanno catturato l'attenzione? Detto dell'articolo sull'Aéroclub di Ginevra, già comparso nella top10 generale, eccovi i 10 articoli a tema Ticino-Svizzera più cliccati nel 2025. Buona lettura. E, ancora, buon 2026.    

Tonnellate d'oro

Ad aprire la top10 local, un articolo su un'importante operazione di polizia. L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), avevamo riferito nel mese di febbraio,  ha smantellato, in collaborazione con le autorità di Germania, Italia e del Principato del Liechtenstein, un giro di contrabbando che ha permesso a un 65.enne italiano di importare illegalmente in Svizzera, fra 2016 e 2021, circa 7 tonnellate d'oro. Il metallo prezioso veniva nascosto nel cruscotto, nel serbatoio o nei sedili di veicoli privati, e poi venduto sul territorio elvetico. In questo modo sono stati elusi circa 25 milioni di franchi di imposte.

Derubata durante una sosta

Shopping di lusso finito male (ma con lieto fine, grazie alla Polizia di Bari) in seconda posizione. Una donna residente in Svizzera, di ritorno dalla Francia, si era fermata in un’area di servizio in provincia di Imperia, Liguria, quando ha trovato l’auto con i finestrini rotti e gli acquisti spariti: gioielli e accessori di alta gamma per oltre 65 mila franchi. Che c'entra Bari? Be', la collaborazione con le autorità liguri ha permesso di risalire agli autori del furto, due malfattori residenti nel barese noti agli investigatori per simili precedenti. E il maltolto, notizia di metà dicembre, è stato restituito alla legittima proprietaria.

Un Rolex Daytona in stile MoonSwatch?

Restiamo sugli accessori di lusso con un Rolex Daytona che c'è e, al contempo, non c'è. Negli uffici Swatch di Bienne, avevamo riferito nel mese di luglio, è infatti spuntato un oggetto che non avrebbe dovuto esistere: un prototipo in stile MoonSwatch ma ispirato a un modello fuori dal Gruppo: il Rolex Cosmograph ref. 6238, meglio conosciuto come Pre-Daytona. Niente logo, niente nome, ma un design inequivocabile. L’orologio era stato pensato per completare la valigetta celebrativa del MoonSwatch 1965, dedicata ai tre cronografi testati dalla NASA, poi è stato accantonato per evitare possibili fraintendimenti legali o interpretativi. Non sarà mai messo in vendita e non comparirà in nessuna campagna ufficiale. Ma è reale.

In dogana con i Pokémon

Al confine può succedere di tutto, anche di imbattersi nei Pokémon. Nel mese di aprile abbiamo riferito di un caso particolare a Ponte Tresa, dove le autorità italiane hanno fermato un uomo residente in Svizzera che stava attraversando il valico pedonale con una scatola di cartone ben sigillata. Dentro, un piccolo tesoro: 38 carte collezionabili Pokémon per un valore superiore ai 3.000 euro. Peccato non fossero state dichiarate. Di qui l'immediata confisca. 

Sorelline picchiate

In giugno, invece, un grave episodio di violenza tra giovani ha scosso Riva San Vitale e attirato l'attenzione dei lettori. Due sorelle di 12 e 14 anni sono state aggredite nei pressi del lido comunale mentre raggiungevano i genitori in piazza. Secondo quanto confermato al CdT dalla Polizia cantonale, una minorenne e una 18.enne della regione sono passate alle vie di fatto, provocando alle due ragazze ferite non gravi ma tali da richiedere cure al Pronto soccorso.

L'infermiera pagata per pulire casa

Apparso sulla Domenica e su CdT.ch nel mese di novembre, questo articolo riguarda la cosiddetta «zona grigia» delle cure a domicilio. Infermieri che cucinano la pastasciutta o fanno le pulizie di casa, e poi le fatturano come cure o terapie. Pratiche irregolari che incidono sui costi della sanità e contro le quali il Cantone ha intensificato i controlli. I casi accertati restano limitati rispetto al numero complessivo di operatori, ma i segnali di surriscaldamento del settore preoccupano, soprattutto in un contesto di premi di cassa malati in costante crescita.

Una batosta per i nuovi frontalieri

Sempre nella top10 local, un ampio approfondimento sul nuovo accordo fiscale tra Svizzera e Italia. Quanto incide sulla busta paga? Il confronto tra "vecchi" e "nuovi" frontalieri, abbiamo sottolineato nell'articolo pubblicato a fine marzo, mette in luce differenze sostanziali. E per il Ticino l’intesa è conveniente: l’imposta alla fonte sui nuovi frontalieri (80%) e sui vecchi frontalieri (60% trattenuto) genera maggiori introiti. Qui gli esempi e le tabelle.

I dazi e McDonald's Svizzera

Nel mese di aprile ci siamo chiesti: i dazi voluti da Trump - e le conseguenti chiamate al boicottaggio, in Europa e in Svizzera, dei prodotti americani - hanno danneggiato McDonald's? Il gigante del Big Mac ha affermato, nella prima metà del 2025, di non aver registrato alcun calo degli affari nel nostro Paese. Anche perché la catena americana resta fortemente radicata sul territorio: presente dal 1976, conta oltre 180 ristoranti, più 8.300 dipendenti e una rete di fornitori quasi interamente svizzeri (85% dei volumi d'acquisto effettuati tramite partner svizzeri).

Benefit se non ti curi in una clinica privata

«Ti diamo 2.000 franchi se rinunci alla tua operazione urgente in una clinica privata». Sempre nel mese di aprile, ha fatto discutere il caso di una 23.enne del canton Vaud, che si è vista offrire denaro dalla propria assicurazione malattia complementare per rinunciare a un’operazione urgente in clinica privata e farsi curare nel reparto comune. La giovane, affetta da una malformazione renale, era stata indirizzata verso una struttura privata di Losanna per un intervento considerato urgente. Poco prima dell’operazione aveva però ricevuto una lettera che metteva in dubbio la copertura dei costi. Certo, non l'unico caso in cui un'assicurazione propone un benefit finanziario in cambio della rinuncia alle cure nel reparto semi-privato.

Nestlé e il licenziamento shock

L'ultimo articolo della top10 è dedicato al licenziamento del CEO di Nesté Laurent Freixe. Annunciata il 1. settembre, la separazione è avvenuta a seguito di un'indagine su una relazione sentimentale non dichiarata con una dipendente direttamente subordinata. Chiusa bruscamente una carriera durata quasi quarant’anni all’interno del gruppo, Freixe ha rotto il silenzio con un commento su LinkedIn, rivolgendosi ai 270 mila dipendenti del colosso alimentare e augurando loro «il meglio per il futuro». Il messaggio, pubblicato sotto un post del suo successore Philipp Navratil, ha suscitato numerose reazioni di sostegno, alle quali Freixe ha in parte risposto, lasciando anche un commento enigmatico: «La forza è con me».