Elezioni

Il Moesano a Coira con due novità

Alle urne per il Gran Consiglio: riconfermati Samuele Censi (il più votato per la terza volta consecutiva), Eleonora Righetti, Piera Furger e Rosanna Spagnolatti - Le new entry sono Mattia Ciocco (sindaco di Mesocco) e Romano Losa
Il sindaco di Grono è stato il più votato. © CdT/Archivio
Alan Del Don
14.06.2026 15:40

Elezioni nei Grigioni: dopo aver riferito del Governo, accendiamo ora i riflettori sul Gran Consiglio. Nel Moesano non ci sono state sorprese. Ma procediamo con ordine. Partendo dal Circolo di Roveredo. Sono stati confermati gli uscenti Samuele Censi (44 anni, PLR, in carica dal 2018, sindaco di Grono, il più votato per la terza volta consecutiva con 1.176 suffragi) ed Eleonora Righetti (classe 1991, Centro, a Coira da una legislatura, municipale di Grono, 938 voti). Ad accompagnarli nella capitale retica - al posto di Manuel Atanes (PS), il quale non si ricandidava dopo dodici anni - sarà il 67.enne Romano Losa (UDC, di Roveredo, ex direttore delle scuole secondarie di avviamento pratico, 665 preferenze).

I democentristi riconquistano pertanto quella poltrona che detenevano all’inizio degli anni Duemila con Cristiano Pedrini, poi passato al Partito borghese democratico. 

Il PLR torna nel plenum

Il Circolo di Mesocco da questa tornata elettorale ritorna ad avere due deputati in Parlamento. Ebbene, l’uscente Piera Furger (classe 1958, Centro, in carica dal 2022, 363 voti) è stata riconfermata. Occuperà uno scranno nel plenum cantonale pure il 41.enne sindaco di Mesocco Mattia Ciocco (PLR), di professione architetto, con 905 voti. I liberali radicali riconquistano la poltrona che fino alla legislatura 2018-2022 era di Peter Wellig.

Dalla Calanca senza rivali

Infine eccoci alla Valle Calanca, sotto il cui cielo rimane tutto come prima. Nel senso che la deputata Rosanna Spagnolatti (classe 1974, Centro, a Coira da un quadriennio, vicesindaca di Buseno, 288 voti) non ha avuto rivali ed ha resistito all’«assalto» dei rappresentanti di PS e UDC, mentre il PLR non ha nemmeno partecipato alla contesa.

Complessivamente, gettando uno sguardo al nuovo Parlamento grigionese, ad uscire vincitrice dalle urne è stata l'UDC che con 35 seggi (+10) diventa il primo partito. A seguire l'Alleanza del Centro (28, -6), il PLR (23, -4), il PS (20, -5), il Partito Verde liberale (7, stessi scranni del 2022) e i Verdi (7 deputati, +5).

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