Il caso

L'ACB è salvo! Concessa la moratoria di quattro mesi

Bellinzona: accolta la richiesta degli avvocati del nuovo proprietario Renato Sergi - Entro questo periodo il timoniere granata dovrà dimostrare di essere in grado di risanare i conti - In agosto si riprenderà dunque dalla Promotion League
Renato Sergi (nuovo proprietario), a sinistra, con gli avvocati Adriano Sala e Letizia Pizzagalli. © CdT/Gabriele Putzu
Alan Del Don
Giacomo Butti
19.06.2026 10:51

Ora è ufficiale. L’Associazione calcio Bellinzona (ACB) ha evitato il fallimento, come appena appreso dal Corriere del Ticino. Il pretore aggiunto Adriano Bernasconi ha infatti concesso in mattinata al nuovo proprietario del club granata, Renato Sergi, il concordato provvisorio per una durata di quattro mesi. La misura concederà all'ex calciatore e uomo d'affari bellinzonese il tempo necessario per appianare il deficit ereditato dall'ex patron Juan Carlos Trujillo Velasquez. Si tratta sostanzialmente di una moratoria di risanamento come auspicato ieri dagli avvocati Adriano Sala e Letizia Pizzagalli. Sono stati nominati quali commissari i legali Patrick Bianco e Guido Turati, i quali hanno già svolto questo ruolo in numerosi altri casi analoghi riguardanti imprese e società ticinesi.

Il convincimento

La Pretura, insomma, ha creduto alla buona volontà della nuova proprietà. Pur non avendo avuto tempo di produrre garanzie bancarie, all'udienza andata in scena ieri, Sergi aveva dato la sua parola di avere tutta l'intenzione di risanare al più presto le casse del club, «senza lasciare nulla e nessuno in sospeso». Decisivi, probabilmente, gli sforzi delle ultime settimane che hanno permesso a Sergi di abbassare il debito totale del club dai 2,5 milioni di franchi a bilancio agli attuali 700 mila circa. Frutto, questo, di una serie di rinunce anche nell'ambito delle cosiddette «indennità di formazione FIFA». Nel corso dell'incontro, Sergi ha affermato di essere pronto a immettere liquidità nella società granata per le spese pregresse e future, garantendo la copertura dei 700 mila franchi di debito e il versamento di altri 300 mila per la stagione alle porte.

Il futuro

E dal punto di vista sportivo? C'è da lavorare anche su questo fronte, ovviamente. Il campionato di Promotion League inizierà nel fine settimana del Primo e 2 agosto. Ciò significa che manca poco più di un mese per formare una squadra che sia in grado di salvarsi. L'obiettivo della prossima stagione, infatti, non potrà che essere questo. Uno, in quanto non avrebbe senso avventurarsi in pericolosi voli pindarici. E, due, in questo modo si consente alla nuova proprietà di lavorare con la relativa tranquillità e gettare così le basi per la futura risalita dell'ACB almeno in Challenge League. E, terzo aspetto e forse il più importante, in questo periodo si andrà a risanare le finanze del club turrito.

Nelle prossime settimane Renato Sergi si incontrerà con l'attuale allenatore Giuseppe Sannino per capire se da parte sua c'è la volontà di proseguire il cammino insieme, nonostante la delusione della retrocessione. E poi occorrerà mettere mano, in modo significativo, alla rosa. In questo senso bisognerà chiedere una mano sia al Sion della coppia Christian Constantin (presidente) e Marco Degennaro (direttore generale) - i quali in queste tribolate settimane si sono dimostrati molto vicini al sodalizio bellinzonese - sia all'ex patron Pablo Bentancur, nella cui «scuderia» ci sono eccome dei giocatori in grado di giostrare nella terza categoria svizzera. Il manager sudamericano ha già detto a Sergi che è pronto a dare una mano, sotto forma di una collaborazione nata quando Bentancur ha «liberato» le azioni dando così ufficialmente il via all'avventura del 31.enne al timone dell'ACB.