«Noi della Stranociada mettiamo la sicurezza al primo posto»

«La sicurezza? Noi la mettiamo al primo posto», dichiara al Corriere del Ticino il presidente dell’associazione Locarnaval, Antonio Cicero, appena rientrato da un giro di verifiche riguardo questo capitolo cruciale. Ormai, è già tempo di Stranociada, il carnevale di Locarno, che tornerà a fine mese. E, sul tema, Cicero aggiunge: «Abbiamo coinvolto una ventina di persone, due per ciascuna tendina, per un corso sull’uso degli estintori». Ma non è tutto, perché anche gli esercizi pubblici nei quali si svolgerà la festa sono stati sollecitati nel seguire le norme cantonali. «Non sarebbe il nostro compito, ma l’abbiamo fatto ugualmente. Non vogliamo lasciare nulla al caso». Del resto, conferma Cicero, l’eco della tragedia di Crans-Montana, costata la vita a 40 giovani e nel cui rogo ne sono rimasti feriti altri 116, risuona ancora con forza e chiarezza.
Rispetto delle direttive
«Le tendine devono rispettare le direttive: certificati sui materiali ignifughi, apparecchi antincendio, uscite di emergenza adeguate e segnalate. Prima dell’apertura, pompieri e polizia effettuano controlli e, se qualcosa non è conforme, si interviene subito», spiega Elisa Bazzi, responsabile delle relazioni esterne della rassegna. Intanto, ecco le date da segnare sul calendario, che - come da quattro anni a questa parte - sono un paio di settimane in anticipo rispetto al Rabadan: da giovedì 29 gennaio a domenica 1. febbraio. Ai più attenti, sarà balzata all’occhio una serata in più, la novità assoluta di questa 26.ma «produzione». Di nuovo Bazzi: «Volevamo proporre qualcosa di diverso: un appuntamento più tranquillo e dal carattere popolare, pensato per chi non ama il tipico caos dei baccanali». Una fase adatta a chiunque, una partenza «morbida» con la «Stracenada» (dalle 19, a base di ganasitt e polenta e da prenotare su www.stranociada.ch). «Sì, l’appello è di portare i propri nonni o le proprie mamme, insomma un momento adatto a qualsiasi pubblico. Si svolgerà nel capannone principale in piazza Sant’Antonio, con tombola e musica». La nostra interlocutrice parla anche del «fil rouge»: lo spazio.
«Un programma ricco»
«Ogni edizione scegliamo un concetto che ci serve soprattutto per la comunicazione. Il nostro logo è l’omino vestito da giullare, che travestiamo in modo differente. Nel 2025, con l’inaugurazione a San Valentino, lo abbiamo trasformato in Cupido. Questa volta è un astronauta. Siamo partiti dal colore blu, dopo il giallo, il verde e il rosso dei precedenti allestimenti».
La parte successiva del programma è «ricca, come sempre: il venerdì pomeriggio sarà segnato dal ritorno della “Strabociada”, la sfilata dei bambini delle scuole dell’infanzia ed elementari. Inoltre, partecipiamo al corteo del “bandi gianée”, il sabato alle 16.45, insieme alla nostra Corte e ad alcune guggen. Avremo anche ospiti musicali e bande carnascialesche provenienti da tutta la Svizzera», come la Suze-Aphones di Le Bouveret, o la Escheschränzer di Eschenbach, ma ci sono formazioni anche da Zurigo, Bienne e Rheinfelden. E se la domenica è riservata alle famiglie con la risottata (o, meglio la “Strarisotada”), «le notti sono rivolte a giovani e adulti».
Una kermesse «spaziale», quindi, che - come riporta il volantino promozionale - promette «un viaggio tra galassie di allegria, pianeti di paillettes e orbite di risate». E conclude esclamando il classico «Allacciate le cinture: il carnevale sta per atterrare a Locarno».
Tra concorsi e guggen
Per quanto riguarda il «piatto forte» della notte inaugurale, dalle 19 tendine e bar accoglieranno i sudditi, con il concorso delle maschere (dalle 23, con premiazione a mezzanotte) e i gruppi ticinesi («Anfrigola» e «Gatt Band» di Brissago, «Bau Band» di Giornico e «Stracaganass» di Bellinzona), che animeranno Piazza Respini più i palchi della Città Vecchia e gli «Spakkabelli» - con i loro strumenti improvvisati - a movimentare le vie del centro. Gran finale con Dj Matrix nel tendone, da mezzanotte in avanti.
Prezzi e mezzi di trasporto
Ma quanto costa partecipare ai bagordi? Giovedì l’ingresso nel grande padiglione è gratis e aperto a tutte le età, ma il prezzo d’entrata per le due serate di festeggiamenti (solo dai 16 anni) è variabile: 20 franchi la sera di debutto e 30 per quella seguente. Gli organizzatori fanno sapere che esiste la possibilità di acquistare il pass per entrambe a 45.
Infine, un’occhiata ai mezzi: un servizio bus navetta gratuito (per chi possiede un titolo d’accesso), quel fine settimana sarà attivo dalla 1.45 alle 5 e coprirà cinque linee nel Locarnese, con destinazione Gudo, Intragna, Brissago, Cavergno e San Nazzaro.




Le navette notturne
Grazie alla collaborazione con Autopostale Ticino, anche quest’anno sarà possibile rientrare in sicurezza: il servizio bus navetta gratuito (per chiunque possieda un titolo d’accesso), sarà attivo dalla 1.45 alle 5 le notti di sabato e domenica, e coprirà cinque linee nella zona locarnese. Tutte le navette partiranno dalla fermata «Locarno, Cinque Vie».
🟨 Linea 1 (direzione Gudo): Locarno FFS – Muralto Palazzo dei congressi – Minusio Piazza – Minusio Via Esplanade –Tenero Piazza – Gordola Municipio – Gordola Gaggiole – Locarno-Riazzino FFS – Gerra Piano Paese – Cugnasco Posta – Gerra Piano – Gudo.
🟥 Linea 2 (direzione Intragna): Piazza Tegna – Piazza Verscio – incrocio Cantonale / Ponte Cavalli Cavigliano – Ponte Intragna.
🟧 Linea 3 (direzione Brissago): Solduno Stazione – Losone Cattori – Losone Via Cesura – Losone Via Arbigo – Losone Municipio – Losone Contrattempi – Ascona Baraggie – Ascona Centro – Ascona Via Ferrera – Ascona Via dei Pioppi – Porto Ronco – Brissago Municipio.
🟩 Linea 4 (direzione Cavergno): Solduno Piazza – Ponte Brolla – Avegno Paese – Gordevio – Ronchini Paese – Maggia paese – bivio Lodano – Coglio – Giumaglio – Someo – Riveo – Cevio centro – Bignasco Posta – Cavergno paese.
🟦 Linea 5 (direzione San Nazzaro): Muralto Palazzo dei congressi – Minusio Piazza – Minusio Via Esplanade – Tenero Piazza – Gordola Municipio – Gordola Gaggiole – Locarno-Riazzino FFS – Quartino Chiesa – Quartino Gerrascia – Contone Posta – Magadino casa Comunale – Vira Paese – San Nazzaro.
La chiusura dell'area del carnevale avverrà progressivamente fra le 15 e le 18.30 di venerdì 30 e di sabato 31 gennaio. Le notti di festeggiamenti si protrarranno fino alle 4 di sabato mattina e le 5 di domenica. La chiusura al traffico di buona parte della Città Vecchia, ma pure di parecchie vie circostanti è invece prevista a partire dalle 17.






