Minusio

«Vacanze e lavoro, non cambiate le carte in tavola»

Appello dei sindacati al Consiglio comunale in vista della discussione sul Regolamento organico dei dipendenti – Nel mirino il rapporto di maggioranza della Gestione che boccia le proposte stabilite tra Municipio e rappresentanti dei lavoratori
La discussione del Legislativo sulle nuove norme per i collaboratori del Comune è prevista l’11 maggio © CdT/Archivio
Spartaco De Bernardi
05.05.2026 06:00

«Cari consiglieri comunali, pensateci bene prima di apportare modifiche a quanto concordato in sede negoziale. Modifiche che, decise unilateralmente, rischiano di compromettere non solo il clima interno, ma anche la credibilità delle future trattative». Suona così l’appello rivolto dalle sigle sindacali VPODOCST e SIT ai membri del Legislativo di Minusio che nella seduta di lunedì prossimo, 11 maggio, discuteranno il messaggio municipale riguardante il nuovo Regolamento organico dei dipendenti (ROD), che si allinea a quello in vigore per i collaboratori dell’Amministrazione cantonale. Motivo del contendere sono le norme riguardanti i giorni di vacanza e le indennità per il lavoro fuori orario. Vediamo la prima norma, specificata nell’articolo 49 del futuro ROD: la proposta municipale, frutto appunto delle trattative con i partner sindacali, prevede due giorni supplementari di vacanze all’anno (dagli attuali 20 a 22) per i collaboratori tra i 20 ed i 49 anni di età. Proposta che la maggioranza della Commissione della gestione ritiene tuttavia ingiustificata. «I dipendenti comunali lavorano 40 ore settimanali contro le 42 dei dipendenti cantonali. Quindi, in soldoni, il dipendente comunale guadagnerà il 5% in più di quello cantonale», scrivono nel loro rapporto i commissari liberali radicali e del gruppo Uniti x Minusio (relatore Luca Venturi, PLR). «Mal si comprende perché a Minusio la fascia d’età tra i 20 e i 49 anni debba essere premiata con due giorni in più di vacanza creando di fatto una disparità di trattamento con gli altri dipendenti del nostro e quelli di tutti gli altri Comuni ticinesi», scrive ancora la maggioranza della Gestione proponendo dunque di mantenere la situazione attuale.

Commissari contrari ai due giorni in più di ferie pagate e alla retribuzione piena delle ore straordinarie

«Incidenza finanziaria minima»

Se quella delle vacanze è una questione che riguarda tutti i collaboratori, quella relativa alle indennità per il lavoro fuori orario - sia serale, sia festivo - interessa essenzialmente gli operai alle dipendenze del Comune di Minusio. La proposta della maggioranza della Gestione le ridurrebbe del 25% rispetto a quanto previsto dal Municipio. Agendo su mandato dell’assemblea del personale degli operai comunali di Minusio, VPOD, OCST e SIT evidenziano come, al di là del risparmio ritenuto «infimo e marginale nell’economia complessiva del bilancio comunale», l’impatto concreto di tale misura «si concentra su una delle categorie professionali più esposte. Ne deriva una misura che rischia di essere percepita come poco equilibrata e difficilmente comprensibile sotto il profilo dell’equità nel Cantone dove i salari sono i peggiori della Svizzera», precisano il co-segretario cantonale della VPOD Stefano Testa, il vicesegretario regionale del Locarnese dell’OCST Robertino Bay ed il segretario cantonale del SIT Mattia Bosco.

Operai presenti alla seduta

Annunciando la loro presenza insieme agli operai comunali alla seduta dell’11 maggio, i rappresentanti sindacali invitano dunque i consiglieri comunali a «sostenere il rapporto di minoranza (relatore Aldo Zwikirsch dell’Unione Socialisti e Indipendenti, ndr.), che si presenta come meno ideologico e più ancorato alla logica del buon senso. Non si tratta di seguire i diktat dei partiti, ma di agire con buona fede, rispettando il lavoro svolto dal Municipio e dai sindacati, che hanno cercato di salvaguardare le condizioni lavorative e normative».

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