Il punto

«A Locarno l’aeroporto decolla tra crescita e nuove sinergie»

Lo scalo cantonale vive una fase di sviluppo che nel 2027 culminerà con la riorganizzazione del comparto centrale – Fabio Käppeli, presidente dell’Alba, l’associazione che lo promuove: «È una struttura dalle forti ricadute per l’intera regione»
La realtà aeroportuale impiega oltre 200 persone e al suo interno si formano ogni anno altrettanti piloti civili e militari © CdT/Chiara Zocchetti
Jona Mantovan
23.05.2026 06:00

Lo scalo di Locarno decolla. Lo si è capito dall’atmosfera rilassata e di soddisfazione che si respirava all’annuale assemblea dell’Alba - l’Associazione Locarnese e Bellinzonese per l’Aeroporto cantonale -, che si è tenuta giovedì sera nella sede del Gruppo volo a vela Ticino. Tra crescita e sinergie inedite, si procede attraverso «una fase di sviluppo intensa e interessante, che culminerà nel 2027 con il concorso di progettazione della “Fase 2” da parte del Cantone», ha evidenziato nella sua relazione il presidente (riconfermato) Fabio Käppeli, riferendosi alla riqualificazione del comparto centrale con nuovi servizi, spazi direzionali e un accesso definitivo. Tra l’altro, proprio oggi, sabato 23 maggio, si svolge la giornata solidale «Telethon Vola» (dalle 10) con battesimi dell’aria a bordo di apparecchi della Aero Locarno e della Swiss Helicopter, oltre a tante altre proposte a tema.

Negli ultimi tempi abbiamo percepito una rinnovata attenzione nei confronti di questo gioiello
Fabio Käppeli, presidente Alba (Associazione Locarnese e Bellinzonese per l’aeroporto cantonale)

«Si tratta di una struttura cruciale, dalle forti ricadute per tutto il Sopraceneri», ha aggiunto il vicesindaco di Bellinzona parlando del «gioiello da preservare» interamente situato nel territorio della Città cugina, che dà lavoro a oltre duecento persone e forma ogni anno altrettanti piloti, grazie anche alla scuola privata al suo interno che attrae sempre più giovani anche dall’estero.

Una cisterna per i jet

«Negli ultimi tempi abbiamo percepito una rinnovata attenzione da parte del Cantone. Gli uffici preposti hanno avviato le procedure necessarie per far avanzare i progetti, e ci auguriamo che presto si vedano risultati concreti», ha ripreso Käppeli.

La tappa citata riguarda la realizzazione di un edificio per la direzione e altri spazi operativi, ristorante e tutte le funzioni necessarie all’attività aeroportuale, oltre a un parcheggio la cui posizione deve essere ancora definita. Parallelamente stanno procedendo interventi più «puntuali», come l’installazione, prevista per l’estate, di una nuova cisterna per il carburante dei jet dalla capacità di 100 mila litri, a seguito della destinazione della precedente - meno capiente - per gli aerei dei cadetti dell’accademia, che utilizzano una benzina analoga a quella dei veicoli.

Aprire le porte

Guardando avanti, il programma della realtà associativa prevede l’organizzazione di una grande giornata di porte aperte il 22 maggio 2027 (ancora una volta abbinata all’iniziativa dell’ente di solidarietà di cui sopra), con l’obiettivo di presentare alla popolazione i vari operatori aeroportuali, anche militari, «così da far conoscere meglio il ruolo e il valore per il territorio». Ma già quest’anno (si parla di ottobre) c’è l’idea di proporre una mattinata dedicata alle autorità locali, per affrontare con loro temi più tecnici e aggiornamenti sul futuro.

Uno studio da San Gallo

«Per accompagnare il prossimo corso segnato dall’apertura dei molti cantieri, nell’ambito del lavoro di sensibilizzazione e promozione, intendiamo commissionare uno studio d’impatto economico al Centro di competenze aeronautiche dell’Università di San Gallo, che sta già collaborando con altri aeroscali regionali». Studio che servirà per illustrare in modo scientifico l’importanza di una tale presenza e che si vuole presentare durante la giornata di porte aperte dell’anno prossimo.

«Inoltre, sarà utile nel dibattito pubblico, perché metterà in evidenza la centralità dell’infrastruttura per tutta la regione», ha affermato il presidente, il quale ha parlato di attività in forte crescita, come quelle di Aero Locarno, appunto, «in grado di competere in un mercato internazionale contraddistinto da sfide importanti per le concorrenti». Da qualche tempo, poi, Skyguide ha iniziato a organizzare giornate di reclutamento per controllori di volo, che in precedenza si svolgevano esclusivamente a Zurigo o Ginevra.

Tra nomine e comitati

Tornando ai lavori assembleari, sono stati confermati per il biennio fino al 2028 il Consiglio direttivo (oltre al «timoniere», anche il vice, Marco Pellegrini, affiancati da Damiano Gianella, Diego De Bernardi, Davide Pedrioli, Stefano Dias) e il Comitato strategico (Rocco Cattaneo, Simone Gianini, Rolf Marending, Fabio Regazzi, Nicola Ravasi, con i membri di diritto Mattia Lepori, Francesca Guscetti, Ivan Ambrosini, Damiano Vignuta).

Correlati