Il caso

Automobilisti, armatevi di pazienza: vi aspettano 8 mesi di cantiere

Inizieranno lunedì prossimo, per concludersi alla fine di novembre, gli importanti lavori di risanamento della pavimentazione tra l’accesso al comparto commerciale di Sant’Antonino e la rotatoria della stazione FFS di Cadenazzo che verrà sostituita da un semaforo – L’USTRA assicura: «Limiteremo il rumore e pure le vibrazioni»
© CdT/Gabriele Putzu
Alan Del Don
27.02.2026 06:00

Da lunedì prossimo, 2 marzo, alla fine di novembre - quindi per otto mesi - gli automobilisti che transiteranno dal comparto industriale ed artigianale di Sant’Antonino e Cadenazzo dovranno armarsi di pazienza. Riprenderanno i lavori notturni di risanamento della pavimentazione e di miglioria della viabilità coordinati dall’Ufficio federale delle strade (USTRA). Il tratto compreso è quello tra via Serrai (ossia l’accesso all’area commerciale del primo Comune) e l’incrocio con le vie Ala Capelina e alle Stalle, in corrispondenza della rotatoria che porta alla stazione FFS del secondo ente locale. «Gli interventi previsti, volti a migliorare la sicurezza, ridurre il rumore e garantire una migliore gestione del traffico, verranno eseguiti in tre tappe principali» secondo un programma ben definito, voluto appunto per evitare al massimo i disagi ai cittadini e alle aziende. Ovviamente - pleonastico precisarlo - quanto messo in agenda potrebbe subire delle variazioni in virtù delle condizioni meteorologiche.

Le tre fasi nel dettaglio

Tre chilometri scarsi di una strada nazionale che, però, è molto «frequentata» soprattutto durante l’estate (anche la sera) dai turisti diretti verso Locarno. La prima fase del cantiere, come detto, si aprirà lunedì 2 marzo per concludersi a fine giugno. Interesserà il tratto fra via San Gottardo e la prima rotatoria di Cadenazzo, procedendo verso sud. Tre i segmenti nei quali verranno suddivise le opere. Uno: da lunedì a metà aprile si interverrà all’incrocio Al Ponte con la sistemazione della carreggiata e la predisposizione per la posa del semaforo. L’accesso alle proprietà confinanti, alla zona industriale e alla via alle Scuole sarà garantito. Due: da fine marzo a fine maggio, invece, ecco la posa della pavimentazione fonoassorbente. Tre: dalla fine di aprile alla fine di giugno verrà risanata la pavimentazione alla rotonda. Si procederà «prevalentemente di notte», evidenzia l’USTRA. La seconda tappa comincerà a metà aprile per terminare a fine giugno e riguarderà il tratto tra via Serrai e via Camoghè. In questo caso si tratta dell’adeguamento della carreggiata con relative opere preliminari per la semaforizzazione dell’incrocio di via Camoghè (più o meno davanti alla Brico, per intenderci). Nella fattispecie gli operai saranno attivi il giorno e la notte; nelle ore diurne il transito nelle due direzioni e l’accesso ai supermercati su via Serrai sarà in ogni modo assicurato.

Eccoci, per concludere, alla terza ed ultima fase degli importanti lavori programmati sull’arteria tra Sant’Antonino e Cadenazzo. La tabella di marcia preconizza l’inizio a metà agosto sino a fine novembre; il focus sarà sulla rotatoria nei pressi della stazione del secondo Comune. Rotonda che verrà sostituita da un incrocio semaforizzato.

Operai attivi dalle 20 alle 5

In occasione di ognuna delle tre tappe nelle ore diurne sarà sempre garantito il transito. Per contro, dalle 20 (il giovedì dalle 21.30) alle 5 il traffico sarà alternato su una sola corsia e regolato da agenti di sicurezza. «Tutti gli enti di pronto intervento sono stati informati del cantiere affinché non sia pregiudicato il loro servizio. Invitiamo cortesemente a prestare la massima attenzione alla segnaletica e a rispettare le indicazioni degli agenti di sicurezza», specifica l’USTRA nella comunicazione trasmessa alla popolazione. Aggiungendo che i lavori sono stati organizzati con l’obiettivo di limitare al massimo il rumore e le vibrazioni, soprattutto quando spunta la Luna: «Tuttavia, nonostante le precauzioni, sarà inevitabile eseguire parte delle lavorazioni rumorose durante la notte».

Quel grande comparto

Altre novità, nei prossimi mesi e anni, sono attese a Cadenazzo. La Zona per attività lavorative di 422 mila metri quadri (grande come 60 campi da calcio) accoglierà non solo il centro cantonale per gli inerti, ma anche altri contenuti legati alla formazione, alla ricerca e allo sport. Solo per quanto riguarda la mobilità sono preconizzati investimenti pari a 10 milioni di franchi. In cantiere c’è altresì la costruzione di una passerella, con tanto di scale ed ascensori, che collegherà la stazione FFS al Parco del Piano di Magadino. Un tocco di verde, dunque, per il comparto industriale ed artigianale e, di transenna, per il paese a sud di Bellinzona.

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