Il futuro del piazzale ex Scuole illustrato alla popolazione

Quella andata in scena oggi a palazzo dei Congressi, sotto l’occhio attento della popolazione, è stata una serata pubblica dedicata ai principali interventi che interesseranno nei prossimi anni il comparto del piazzale ex Scuole a Lugano. A illustrare il progetto e il conseguente cantiere la municipale e capodicastero Sicurezza e Spazi urbani Karin Valenzano Rossi, l’architetta Nicoletta Crivelli del Servizio spazi pubblici e l’ingegnere Maurizio Solcà del Servizio genio civile della città.
Una finestra di dialogo
«Abbiamo voluto questo momento per aprire una finestra di dialogo con la popolazione», ha spiegato Valenzano Rossi. «L’obiettivo è informare la cittadinanza in maniera attiva e proattiva». Proprio in quest’ottica, la Città ha allestito una pagina web nella quale illustra il progetto di riqualificazione del comparto. Come in ogni dialogo che si rispetti, poi, la componente dell’ascolto è fondamentale. Ecco, allora, che attraverso incontri come quello odierno (e altri ne seguiranno) e la pagina web, la Città intende anche raccogliere suggerimenti e consigli della cittadinanza. «Non potremo fornire risposte positive a tutti, ma la volontà è di fare il meglio possibile», ha rilevato la municipale.
Le preoccupazioni emerse
Tra le principali preoccupazioni portate alla luce dai presenti in sala, la vivibilità pedonale della zona con i commerci locali che potrebbero perdere clienti, l’impatto estetico del cantiere, i rumori notturni e le situazioni di disagio sociale che potrebbero verificarsi, come già accaduto in passato, nell’area. A tutte queste preoccupazioni è però stata fornita una risposta. Valenzano ha spiegato che si cercherà di ridurre al minimo l’impatto del cantiere sia dal punto di vista estetico, sia da quello della vivibilità pedonale. Per quanto riguarda il disagio sociale, la municipale ha chiarito che già ora è stata rafforzata la sorveglianza della zona e che, durante il cantiere, non essendo più un’area di passaggio, non dovrebbe più essere fonte di problemi. Dal canto suo, Solcà ha invece spiegato che la maggior parte dei lavori verrà eseguita di giorno.
Il cantiere
A fornire l’opportunità di riqualificare l’intero comparto del piazzale ex Scuole è l’arrivo del tram-treno in centro città. I lavori preparatori, che non determineranno modifiche alla viabilità, dovrebbero iniziare ad agosto e terminare nell’autunno del 2027. A quel punto partirà il cantiere vero e proprio che durerà 3-4 anni e si comporrà di quattro distinti progetti: l’attestazione del tram-treno in centro, lo spostamento da parte delle AIL di importanti sottostrutture, la demolizione e la ricostruzione più in grande dell’interrato canale Genzana e la riqualificazione del piazzale ex Scuole con la creazione di una pensilina coperta da alberi ad alto fusto piantati sottoterra dove verrà realizzato un parcheggio per biciclette e motocicli. L’avvio del cantiere cambierà anche la viabilità. Per sostituire l’attuale pensilina verranno realizzati cinque nodi di interscambio: piazzale ex Scuole (a ridosso di UBS), piazza Indipendenza, via Ferruccio Pelli, via Bossi e via Ginevra. Tutto ciò avrà conseguenze anche sul trasporto privato: via Ginevra avrà meno corsie, corso Pestalozzi sarà in gran parte inagibile, corso Elvezia sarà più sollecitato e per sgravarlo saranno invertiti i due sensi di marcia di via Giacometti e di via Bossi fra il corso e via Pioda.





