Maltempo, il Cantone monitora la situazione «di ora in ora»

Le piogge eccezionali e il forte vento previsti da domani fino a venerdì sera hanno spinto il Dipartimento del territorio a diramare un avviso di prudenza. «L’esperienza dell’anno scorso ci ha spinto a procedere in questo modo, sensibilizzando la popolazione. Non vogliamo creare allarmismi, ma è importante che i cittadini sappiano quali comportamenti adottare in caso di un’allerta meteo elevata. E questo, per evitare che qualcuno si esponga inutilmente ai pericoli», spiega Laurent Filippini, a capo dell’Ufficio dei corsi d’acqua.
In contatto con MeteoSvizzera
Soprattutto nel Sopraceneri, si raccomanda alla popolazione di utilizzare il veicolo privato solo se strettamente necessario; non sostare su ponti o in prossimità di corsi d’acqua; prestare attenzione ai sottopassi, a zone di possibile accumulo di acque e a ruscellamenti di acqua dai versanti; tenere presente il pericolo di scoscendimenti e caduta alberi lungo le vie di comunicazione; e seguire le indicazioni fornite dai Comuni e dai mezzi di soccorso. «Le previsioni, al momento, non sono ancora molto precise», prosegue Filippini, assicurando comunque che le autorità cantonali sono in allerta e si mantengono in stretto contatto con MeteoSvizzera per monitorare la situazione.
Zone più sensibili
«Abbiamo già preso contatto con le zone del cantone ritenute più sensibili, come i cantieri vicino ai corsi d’acqua o i punti a rischio allagamento. Allo stesso modo, dialoghiamo costantemente con i Comuni e con gli enti di riferimento». Sotto la lente, dice Filippini, ci sono zone come le Golene del Ticino, dove sorge un’attività agricola che è già stata allertata, e il ponte provvisorio di Visletto, per il quale esiste un protocollo specifico con un sistema di allarme. «Per il momento, però, non abbiamo previsto problemi particolari di viabilità», assicura. Per la Vallemaggia, già duramente messa alla prova la scorsa estate, «sono stati allestiti con i Comuni precisi piani di emergenza, pensati proprio per situazioni come questa. La chiusura preventiva di alcune strade, come quelle della Valle Bavona, e il monitoraggio di alcune aree rientrano proprio in questa strategia preventiva». Il Cantone, insomma, prende molto sul serio l’allerta diramata da MeteoSvizzera: «Monitoriamo la situazione di ora in ora, e siamo pronti a reagire laddove la situazione peggiorasse».