Vallese

«Al momento non abbiamo informazioni su ticinesi coinvolti»

Come confermatoci dal presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi per il momento le autorità cantonali non hanno ricevuto informazioni su concittadini coinvolti nella tragedia di Crans-Montana - Dal Ticino sono partiti cinque specialisti nel riconoscimento delle vittime a supporto delle autorità vallesane
©JEAN-CHRISTOPHE BOTT
Paolo Gianinazzi
01.01.2026 15:45

Di certezze, sulla tragedia avvenuta questa notte a Crans-Montana, ve ne sono purtroppo ben poche. Occorrerà attendere diverse ore, forse qualche giorno, prima di conoscere l'identità delle numerose vittime e del centinaio di feriti. Allo stato attuale, però, sembrerebbe che tra questi non siano presenti cittadini ticinesi. Come confermatoci dal presidente del Consiglio di Stato, Norman Gobbi, «per intanto non abbiamo informazioni su ticinesi coinvolti. Ora occorre aspettare la prossima conferenza stampa, e a quel momento avremo forse qualche informazione in più. Ma per il momento, come detto, per vie ufficiali interne non abbiamo ricevuto informazioni su ticinesi coinvolti». Le autorità cantonali, spiega ancora Gobbi, sono in contatto con quelle vallesane tramite i rispettivi comandanti delle Polizie cantonali. E lo stesso Gobbi, ovviamente, ha scritto ai colleghi del Governo vallesano. 

Di fronte a tragedie di questa portata, aggiunge il presidente del Consiglio di Stato ticinese, «si resta senza parole. E anche per questo motivo come Consiglio di Stato abbiamo espresso tutta la nostra solidarietà e vicinanza alla popolazione e alla comunità colpite da questa tragedia. Ma anche a chi è intervenuto e sta lavorando, in particolare per identificare le vittime. Un lavoro veramente difficile». 

Proprio su questo fronte, per aiutare i colleghi vallesani, «il Ticino ha mandato cinque agenti della Polizia scientifica – specialisti nel riconoscimento delle vittime – a supporto delle autorità vallesane». 

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