Il caso

I maxischermi ci sono (e sarà notte libera): da Bellinzona a Locarno siamo Messi bene

Tifare Svizzera tutti appassionatamente, anche per la storica partita dei quarti di finale contro l'Argentina – Esperienza finora positiva nella capitale e a Giubiasco, e ora c'è pure la Città sul Verbano – Parlano gli organizzatori ed il Municipio
© CdT/Gabriele Putzu
Alan Del Don
08.07.2026 15:00

Il Sopraceneri ha voglia di calcio. L’ha sempre avuta. Ma ancora di più in questa stagione che è stata agrodolce per il mondo del pallone nelle due città. Se l’Associazione calcio Bellinzona ha avuto un’annata che dire tribolata è ancora poco, dall’altra le Bianche Casacche del Locarno hanno ottenuto l’agognata promozione in Prima Lega Classic. Adesso, però, si tifa tutti per la Svizzera. Decisamente meglio se davanti ad un maxischermo. Nella capitale sono ben tre. E grazie ad entrambi si potranno vivere anche le emozioni della sfida dei quarti di finale fra Svizzera ed Argentina, in programma domenica prima dell'alba; per l’esattezza alle 3 di mattina. Non solo, la Città ha conferemato quanto appreso dal Corriere del Ticino: sarà notte libera.

Bilancio soddisfacente

«Finora il bilancio è soddisfacente. Anzi, ben al di là delle più rosee aspettative. Certo, il fatto che la nostra Nazionale sia tuttora in corsa aiuta parecchio... Abbiamo dato vita ad uno spazio che fin dall’inizio è stato subito apprezzato», rileva Igor Bruschi, presidente della Società commercianti Giubiasco e dintorni che ha organizzato il «Villaggio» in piazza Grande. Il quale tiene a precisare che si tratta della «location perfetta in quanto attorno gravitano i bar: in questo modo si crea proprio lo spirito di aggregazione, di festa e di sana allegria che desideravamo. Oltretutto consentendo agli esercizi pubblici di lavorare. Come Commercianti, insomma, non potevamo chiedere di più». Ed ora si è pronti a raggiungere il climax nella serata/notte di sabato 11 su domenica 12 luglio: «Quando è in agenda il concerto della Vasco Jam (il cui cantante è l’ex sindaco di Locarno Alain Scherrer; n.d.r). Si prospetta dunque una serata che potrebbe diventare memorabile». O, come canta il grande «Blasco», «ricordo chi voleva un mondo meglio di così. Ancora tu che ci fai delle storie ma dai. Cosa vuoi tu più di così».

Quel cuore che batte

Nella Turrita il cuore, per la selezione allenata da Murat Yakin, batte fortissimo al Parco urbano, nei pressi del Bagno pubblico, nell’ambito del «Nevermind music fest» in programma fino al 19 luglio (guarda tu, i casi del destino, il giorno della finalissima: e se fra le due protagoniste ci fosse la «Nati»?). «L’esperienza, finora, è indubbiamente molto positiva. Sia per quanto riguarda la scelta di posare il maxischermo sia per i concerti, anch’essi apprezzati dal pubblico di tutte le età», ci spiega Michele Gatti, deus ex machina dell’iniziativa che vuole rilanciare il polmone verde fuori dal centro quale luogo per l’organizzazione di eventi. Soddisfatto il capodicastero Educazione, cultura, giovani e socialità della Città Renato Bison: «Sono estremamente felice di come stanno andando le cose. L’affluenza al Parco urbano e in piazza Grande a Giubiasco per seguire le partite dei Mondiali, in particolare quelle della Nazionale svizzera, è davvero molto bella e conferma quanto questi momenti siano sentiti dalla popolazione. Si respira un clima di festa, sereno, popolare e aperto a chiunque: famiglie, giovani, tifosi e cittadini che si ritrovano insieme per vivere le emozioni dello sport. È proprio questo lo spirito che la Città ha sempre voluto sostenere, mettendo a disposizione e valorizzando luoghi d’incontro capaci di unire le persone. Il Parco urbano e l’agorà nel Borgo stanno rispondendo bene, ma voglio ricordare anche Monte Carasso, dove le partite proposte all’ex Convento rappresentano un ulteriore punto di aggregazione importante per il territorio. È bello vedere che in diversi quartieri della Città si creano occasioni di partecipazione, socialità e condivisione. Come Esecutivo, e in particolare come Dicastero educazione, cultura, giovani e socialità, siamo pertanto soddisfatti. Questi eventi dimostrano che Bellinzona è una città viva, capace di fare festa in modo positivo e di offrire momenti di incontro privilegiati».

Dai concerti al match

E alla fine anche Locarno avrà il suo maxischermo. L’atteso match fra Svizzera e Messi e compagni lo si potrà seguire, appassionatamente, in piazza Grande, sfruttando l’infrastruttura di «Moon+Stars». Dai concerti al calcio. Un connubio che, sulle rive del Verbano, è sinonimo di successo assicurato. E sarà la proiezione pubblica più grande del Paese. O, almeno, questo è l’obiettivo degli organizzatori: subito dopo l’esibizione dei Roxette, l’agorà sarà aperta per l’atteso match. Una seconda proiezione sarà messa a punto in Largo Zorzi. Entusiasta la capodicastero Sicurezza Elena Zaccheo, la quale ha esteso il permesso speciale pure agli altri esercizi pubblici della Città: «È un’occasione unica e eccezionale. Vogliamo favorire questo grande momento di orgoglio patriottico con la massima libertà, garantendo nel contempo sicurezza non solo a chiunque voglia godere di questa pagina di storia con trasporto e partecipazione, ma anche a coloro che, quella notte, vorranno riposarsi com’è loro diritto«. La pattuglia della Polizia comunale che normalmente stacca alle 5 dovrà insomma prolungare l’orario di lavoro: «Un sacrificio che abbiamo chiesto agli agenti per una notte davvero speciale».

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