Porto Regionale, annullata l’assemblea

Ormai i colpi di scena nella vicenda riguardante la Porto Regionale Locarno SA non si contano più. Prevista inizialmente per giovedì 11 giugno, l’assemblea della società anonima della quale la Città è azionista di maggioranza è stata annullata. Una nuova convocazione è prevista per il prossimo mese di settembre. I motivi del rinvio sono da ricondurre alla bufera che si è scatenata sul CdA, in particolare sui suoi due membri Bruno Baeriswyl (rappresentante della Città) e Luca Panizzolo (rappresentante degli azionisti privati). I due sono finiti nell’occhio del ciclone a causa delle prestazioni retribuite da loro fornite alla Porto Regionale SA nell’ambito dei lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’infrastruttura nautica. Baeriswyl e Panizzolo ritengono di aver sempre agito alla luce del sole ed esclusivamente nell’interesse della società e del suo azionista di maggioranza. Di parere diametralmente opposto Palazzo Marcacci, secondo il quale i due avrebbero tenuto un comportamento non conforme ai principi etici e ai doveri di correttezza richiesti ai membri di un CdA.
Convocazione contestata
Essendo venute a cadere le condizioni di fiducia necessarie per la prosecuzione del loro mandato, l’Esecutivo cittadino ha proposto la loro destituzione. Proposta alla quale i due diretti interessati, patrocinati dall’avvocato Vittorio Mariotti, si sono opposti appellandosi al Consiglio di Stato. Sempre l’avvocato Mariotti, che è anche azionista della Porto Regionale SA, ha sollevato delle censure sulla convocazione dell’assemblea (vedi CdT del 2 giugno). Il legale ha in particolare lamentato l’assenza di indicazioni in merito alle candidature proposte o disponibili per il rinnovo del CdA, con la destituzione di Baeriswyl e Panizzolo e la presidenza da affidare a un rappresentante della Città. Il CdA ritiene invece di aver agito correttamente. E in questo è confortato dal parere del suo legale Nadir Guglielmoni, secondo il quale le contestazioni sollevate da Mariotti sarebbero inconsistenti. Sia come sia, per evitare il rischio di un’impasse procedurale, garantire lo svolgimento dei lavori in un clima sereno e consentire ai neoeletti di iniziare il loro mandato in condizioni ottimali, il CdA della Porto Regionale ha deciso all’unanimità di revocare l’assemblea generale prevista dopodomani e di riconvocarla in settembre. Nel frattempo si farà chiarezza sulla questione delle nomine statutarie. S. DB





