Scomparso da ieri, 58.enne ritrovato senza vita a Cavergno

Un'altra tragedia in montagna. Un'altra persona vittima di una caduta. Questa volta, in Vallemaggia.
La Centrale comune d'allarme (CECAL) ha ricevuto la segnalazione della scomparsa di un uomo nel pomeriggio di giovedì. È stato attivato un dispositivo di ricerca che ha visto impegnati la Polizia cantonale, la Polizia città di Locarno, il Soccorso Alpino Svizzero (SAS) e la REGA.
Le ricerche si sono concentrate nella zona di Cavergno (Cevio). Poco dopo le 10.30 di oggi, la triste scoperta: il corpo senza vita dell'uomo è stato rinvenuto nel fiume Maggia. Si tratta di un 58.enne cittadino svizzero domiciliato in Vallemaggia. Stando a una prima ricostruzione, è rimasto vittima di una caduta di circa 6 metri.
Gli incidenti in montagna nel 2026
Il 16 settembre, in zona Alpe Trevino, in territorio di Lugano, è stato ritrovato il corpo senza vita di una 62.enne italiana residente a Solbiate con Cagno (Como). La donna era salita sul Sighignola insieme al marito per cercare funghi. È rimasta vittima di una caduta di alcune centinaia di metri, a un'altitudine di circa 800 metri. Il suo corpo è stato individuato in fondo a un canalone vicino a un corso d’acqua.
Il 12 settembre, un 75.enne ha perso la vita durante un'escursione, vittima di una caduta di alcune decine di metri nelle Centovalli. Il corpo senza vita dell'uomo, cittadino italiano domiciliato nel Luganese, è stato rinvenuto sui Monti di Comino, in territorio di Verdasio, a un'altitudine di circa 1.300 metri.
Il 5 settembre si sono verificati due incidenti mortali durante battute di caccia. Un 54.enne di Cugnasco è stato ritrovato senza vita sul versante della Val della Porta, nella zona del Pizzo Sassariente. In territorio di Biasca, un 69.enne è morto dopo essere caduto lungo un pendio nei pressi del riale Crenone.
Tra il 23 e il 24 agosto, in Valle di Blenio, un 48.enne italiano residente nel Locarnese è stato trovato senza vita nella zona di Cugnètt, in territorio di Serravalle. L’uomo si trovava in quota alla ricerca di funghi quando è rimasto vittima di una caduta.
Il 9 agosto, sui monti di Promesciallo, in territorio di Prugiasco, un 75.enne cittadino svizzero domiciliato nel Locarnese è precipitato per circa 50 metri mentre cercava funghi. L’uomo è deceduto in ospedale tre giorni dopo.
Il 21 luglio, un 67.enne svizzero domiciliato in Valle di Blenio è rimasto vittima di una caduta di diversi metri mentre stava effettuando dei lavori. Il corpo senza vita è stato rinvenuto nella zona della Valle di Garzora, in territorio di Aquila.
Il 17 luglio, un 35.enne cittadino francese residente in Francia ha perso la vita nell'Alta Valle di Blenio. Il corpo senza vita dell'uomo è stato ritrovato in una zona impervia sopra l'alpe di Camadra: stava svolgendo lavori legati all'attività nel campo della pastorizia quando è precipitato per diversi metri lungo un pendio.
Il 28 giugno, un 61.enne cittadino tedesco residente in Germania è morto in seguito a una caduta lungo il sentiero che da Gandria sale verso Brè.
Il 12 giugno, ai Monti Rings Zora, in territorio di Maggia, è morto un 60.enne cittadino svizzero domiciliato nella regione. L’uomo stava svolgendo lavori di pulizia in una zona ripida quando è rimasto vittima di una caduta.
Il 25 maggio, una donna è morta in Val Porta. L'80.enne svizzera residente nel canton Zurigo stava scendendo in direzione di Vogorno quando è rimasta vittima di una caduta in un dirupo.
Il 17 aprile, a Corippo (Valle Verzasca), la vittima è stata un 17.enne cittadino svizzero domiciliato nel canton Berna. Il ragazzo ha perso la vita nelle acque del fiume Verzasca dopo una caduta di una ventina di metri lungo un dirupo. Caduta nella quale è incappato dopo essere uscito nel cuore della notte dalla baita dove alloggiava.
Il 6 aprile, un 73.enne svizzero domiciliato nel Luganese è deceduto in Valle di Blenio. L'uomo, vittima di una caduta, è stato trovato senza vita in un riale in zona Negrentino (Prugiasco).
Due persone hanno perso la vita, il 13 febbraio, in Alta Leventina, in territorio di Airolo, tra il Pizzo Centrale e il Pizzo Prevat, travolte da una valanga. I due – cittadini belgi, un 35.enne residente in Belgio e un 30.enne residente in Germania – stavano effettuando un’escursione sugli sci quando sono stati sorpresi dalla slavina.
