«Il campione mondiale Pogacar firmerà il libro d’oro della Città»

A Locarno ci sarà anche lui. La stella del momento nel ciclismo, il campione indiscusso e assoluto: Tadej Pogačar. Lo sloveno salirà sul palco, firmerà il libro d’oro della Città e saluterà gli appassionati che lo vorranno vedere da vicino prima della partenza, prevista alle 14. Parola del vicesindaco, Claudio Franscella, che per l’occasione è anche presidente del comitato promotore della seconda tappa del Tour de Suisse. L’appuntamento è per il 18 giugno, quando il Leone rampante prenderà il testimone lasciato da Bellinzona, «fresca» di Giro d’Italia, per dare il via alla nuova formula della corsa nazionale su due ruote, con partenza e arrivo in Largo Zorzi in un circuito «ad anello». Il programma prevede al mattino la manche femminile - presente pure la numero uno a livello globale, l’olandese Demi Vollering, oltre alle rossocrociate di punta -, mentre il pomeriggio sarà dedicato a quella maschile.


Una carovana di 600 persone
In tutto, una carovana composta da 600 persone tra atleti, tecnici e preparatori. «In parecchi alloggeranno nella regione, generando movimento e indotto», racconta al Corriere del Ticino il titolare del Dicastero sport, che precisa come il pubblico atteso sia di almeno 20 mila persone. «La piazza Grande ospiterà il villaggio, attivo tutto il giorno. Un luogo di ritrovo con schermi giganti per seguire le competizioni e varie attività e animazioni».
Ufficializzato anche il percorso - peraltro indicato in linea di massima proprio su queste colonne già a fine marzo, quando era stato sollecitato il direttore della kermesse, David Loosli -, ben rappresentato anche nelle animazioni pubblicate in rete dall’organizzazione stessa: i partecipanti si dirigeranno verso il Piano, lo attraverseranno per scendere verso il Sottoceneri e, in seguito, risalire fino a Biasca e la val di Blenio. Poi, attraverso Tenero, Contra, Brione, Orselina e Monti della Trinità, l’ultima grande discesa per proseguire verso Ascona e in conclusione - come detto - il rientro.
«Speriamo nel bel tempo»
«Siamo ben supportati e fiduciosi. L’unica cosa che non possiamo controllare è il meteo, ma speriamo in una giornata come quella di oggi», esclama il nostro interlocutore, mentre una leggera brezza e il punto strategico all’ombra degli alberi in zona Giardini Pioda gli permettono di tenere indosso la giacca, nonostante la prima allerta canicola del 2026.
«Siamo sempre stati “terra di biciclette”. Questa disciplina è nel nostro DNA. Abbiamo ospitato i campionati del mondo, il Tour de Romandie e in passato anche più di un arrivo del Giro d’Italia, oltre a quello nazionale “nostrano” che stiamo per accogliere di nuovo. Tutti eventi che si sono svolti proprio qui», dice indicando l’area della Magnolia.
«Forti emozioni»
Area per il momento conquistata solo da turisti a passeggio, probabilmente ignari del fatto che - tra poche settimane - a parlare in questo stesso luogo saranno i pedali, sollecitati a più non posso da corridori professionisti. «Sono convinto che anche noi sapremo regalare forti emozioni, simili a quelle viste nella tratta del “cugino rosa”, dalla capitale ticinese a Carì».
L’investimento che Palazzo Marcacci ha dovuto mettere in campo è di 100 mila franchi. «Siamo riusciti a negoziare bene, anche perché i tempi erano stretti. Il nostro contributo è sia economico, sia tramite supporto logistico. La parte decisiva è arrivata dai molti patrocinatori, istituzionali e privati, che hanno creduto nell’evento, trovati con sorprendente facilità». Centinaia di occhi elettronici trasmetteranno abbondanti inquadrature, anche aeree, soffermandosi sulle più suggestive caratteristiche geografiche del paesaggio. «L’impatto mediatico sarà enorme, stiamo parlando di una diffusione tramite oltre cento canali televisivi in tutta Europa», conclude Franscella.
Il gruppo di progetto
Il gruppo di progetto, come avevamo riferito, è completato da Benjamin Frizzi con il collega Alessandro Meschiari (Ente turistico), Silvano Stern (vicepresidente e in passato responsabile della polizia comunale), Mauro Beffa (logistica), Milena Mürer (segreteria), Christian Brusa (vicecomandante della Polizia comunale), Marco Maggi (Iniziative del Locarnese), Luca Pelloni (comunicazione), più Stefano Lucignano e Nicola Maggetti.



