Il caso

Pompieri, la polemica non si spegne: la patata bollente passa agli Enti locali

Bellinzona: il Municipio ha chiesto chiarimenti urgenti al preposto ufficio cantonale dopo i dubbi emersi sul dispositivo di voto riguardante la futura caserma da insediare all'ex LATI – Se ne saprà di più domani, dopo che l'Esecutivo ne avrà discusso in seduta
© CdT/Chiara Zocchetti
Alan Del Don
20.10.2026 15:41

Domani sapremo se la votazione di ieri sera in Consiglio comunale a Bellinzona, sulla futura caserma dei pompieri all’ex LATI a Sant’Antonino, si è svolta secondo quanto prevede la Legge organica comunale. Nella tradizionale seduta del mercoledì il Municipio discuterà degli approfondimenti lampo chiesti alla Sezione degli enti locali alla luce del caos che si è creato in sala. Sì, perché il Legislativo ha approvato l’insediamento con 29 sì e 27 no (l’Esecutivo ha assicurato che non serviva la maggioranza assoluta, quindi 31 voti, ma la questione è tutt’altro che chiara). Via libera pure allo stanziamento dei 14 milioni di franchi per rilevare il sedime lasciato libero dall’azienda a metà 2024 (34 sì e 22 no). È infine stato acceso il semaforo verde - ed eccoci all’altro nodo della questione - al credito di 700 mila franchi per la progettazione della ristrutturazione da 20 milioni del complesso (29 voti favorevoli e 27 contrari). Peccato che, in questo caso, serviva eccome la maggioranza assoluta.

Referendisti alla finestra

Va altresì detto che, sempre gli Enti locali, devono chiarire se è referendabile soltanto un punto (il primo delle risoluzioni), ossia quello dell’insediamento all’ex LATI. In questo caso, a nostra memoria, potrebbe trattarsi di una primizia o comunque con pochi precedenti alle nostre latitudini. Le risoluzioni, infine, verranno pubblicate all'albo comunale o domani sera o, al più tardi, giovedì mattina. Da quel momento scatteranno i 60 giorni di tempo per raccogliere le 3 mila firme necessarie affinché l'ultima parola spetti agli aventi diritto di voto della capitale. Il comitato NoCaSa, che riunisce alcuni pompieri volontari, come noto ha già preannunciato l'intenzione di lanciare il referendum.  

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