Il caso

Bentancur ha sciolto le riserve: «Non voglio vedere fallire l'ACB»

Bellinzona, l'ex patron è pronto a fare la sua parte per evitare la fine sportiva del club granata - Ora la palla è interamente nel campo della cordata capitanata da Renato Sergi - In giornata l'incontro decisivo
© CdT/Chiara Zocchetti
Alan Del Don
11.06.2026 09:50

Un messaggio via WhatsApp, stamattina, dopo alcuni giorni che l'avevamo contattato: «Oggi aiuto la nuova proprietà. Libero le azioni con un accordo per una collaborazione. Non voglio vedere fallire l'ACB». Pablo Bentancur si è fatto vivo con il Corriere del Ticino.

E se dalle parole passerà davvero ai fatti - e non abbiamo dubbi - l'Associazione calcio Bellinzona può ancora sperare di non ripartire dalla Quinta Lega. Ma dalla Promotion League. L'ex patron, alla fine, l'aveva sempre fatto capire. Avrebbe fatto di tutto e di più per i colori granata, che per lui sono oramai una seconda pelle. Venerdì scorso, d'altronde, aveva pagato dei debiti. In giornata è in programma un incontro fra le parti che, a questo punto, è destinato a risultare cruciale per il destino del sodalizio della capitale.

Discussioni fra imprenditori

Sotto la sua gestione, conclusasi un anno fa, l'ACB è tornato in Challenge League dopo essere ripartito dal calcio minore. Si è salvato sul campo fino alla disastrosa stagione andata agli archivi un mese fa. Quella targata Juan Carlos Trujillo Velasquez, l'imprenditore colombiano al quale Pablo Bentancur aveva ceduto il club nel giugno 2025. Bentancur ha ancora delle azioni.

Ed è quelle che - come ci ha scritto oggi - cederà alla cordata capitanata dall'ex giocatore Renato Sergi che ha rilevato il sodalizio per un franco da Trujillo, con la promessa di coprire i debiti pari ad oltre 1,6 milioni di franchi (fra spese varie e stipendi ed oneri sociali di aprile, maggio e giugno). Mentre per quanto riguarda la questione fra i due imprenditori sudamericani ci saranno, forse, i supplementari. Trujillo, come noto, deve ancora a Bentancur 800 mila franchi.

Fra una settimana l'udienza

Ora la palla è (o, meglio, torna) appunto nel campo della cordata. Deve dimostrare di poter saldare i debiti. E dovrà farlo entro una settimana. Giovedì 18 giugno è infatti in agenda l'udienza decisiva per evitare un altro fallimento in casa granata. Sarebbe il secondo dopo quello del 2013. La percentuale di salvezza? Diciamo che oggi siamo al 60%.

Rimane altresì da capire che ruolo avrà lo stesso Bentancur nel (si spera) rinato club granata. Dovrebbe fungere da consulente, visto che di professione è procuratore di calciatori. Ma potrebbe anche dare una mano, ci risulta, ad un'altra società ticinese.

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