Dal 1. gennaio anche Swisscom dirà addio alla rete - L’Ufcom fa il punto della situazione: «Sono interessati diversi dispositivi e sistemi, dagli smartphone ai sistemi di chiamata d’emergenza»
L'azienda di Cupertino va alla conquista del mercato dei laptop di fascia bassa, in zona 500 dollari, che nel 2025 nel mondo ha significato 75 milioni di pezzi venduti fra Chrome e Windows
A comandare la classifica, stilata da Bilanz, c'è l'erede dell'impero Chanel Gérard Wertheimer mentre la famiglia Hoffmann, di cui fa parte la presidente del Locarno Film Festival, è al secondo posto
A partire da oggi la copertura 3G, considerata obsoleta, non sarà più garantita in tutta la Svizzera, ha indicato il secondo operatore telecom del Paese sul suo sito web
L'acquisto del popolare marchio californiano potrebbe infatti indicare che la società controllata dal miliardario svizzero-brasiliano Jorge Paulo Lemann sia intenzionata a lanciarsi in un nuovo settore
Il locarnese Elio Moro non ha un computer e nemmeno uno smartphone - Eppure è riuscito a organizzare l'ennesimo evento pubblico dedicato ai tempi che furono
Secondo la Commissione, la società di telecomunicazioni occupava una posizione dominante nelle tecnologie 3G tra il 2009 e il 2011 e ne aveva abusato fornendo i propri chip Umts a due dei suoi principali clienti, vale a dire Huawei e Zts, a prezzi inferiori al costo, per eliminare la propria principale concorrente dell'epoca, Icera
«La tecnologia obsoleta risalente alla fine degli anni '90 interessa solo una piccola parte dello spettro della nostra rete di telefonia mobile», ha dichiarato il responsabile tecnico Elmar Grasser
La decisione, che ha effetto immediato, è stata presa questa mattina all’unanimità dai club di entrambe le leghe - Uniche eccezioni per le partite di stasera
Lo comunica l’Hockey Club Ambrì-Piotta in seguito alla discussione avvenuta questa mattina in seno alla National League: solo i tifosi vaccinati o guariti potranno quindi accedere allo stadio
Secondo la presidente della task force federale, in caso di grave peggioramento sul fronte pandemico il certificato potrebbe essere concesso solo a persone vaccinate o guarite: «I test non sono affidabili al 100%, le altre soluzioni sarebbero vietare del tutto gli eventi, accettare le infezioni e un possibile sovraccarico del sistema ospedaliero o inasprire le regole»