Il caso

«Cara ACB, se ci fosse un progetto serio con Trujillo collaborerei pure»

Bellinzona, il presidente del settore giovanile granata Brenno Martignoni Polti pronto a restare «ma non a tutti i costi» - Il 2 febbraio l’assemblea dovrà esprimersi su una modifica statutaria: sganciare il vivaio dalla SA che gestisce il club - Qualora venisse bocciata ecco che all'orizzonte si profilerebbe il patron colombiano
Brenno Martignoni Polti con la mascotte granata. © CdT/Gabriele Putzu
Alan Del Don
21.01.2026 06:00

«Sono disposto a restare per il bene del settore giovanile e della società, ma non a tutti i costi. Collaborerei pure eventualmente con Juan Carlos Trujillo Velasquez. A condizione, però, che ci sia un progetto serio, strutturato e che si fondi su basi solide. Finora, tuttavia, non ho avuto questa sensazione». Lunedì 2 febbraio sarà un’altra serata importante nella storia recente dell’Associazione calcio Bellinzona (ACB). In agenda c’è l’assemblea del vivaio granata che avrà quale piatto forte le nomine statutarie. Dal 15 ottobre 2024 il presidente è l’ex sindaco della capitale Brenno Martignoni Polti. Le dichiarazioni iniziali sono appunto le sue. Il clima, contrariamente a quanto andato in scena quasi un anno e mezzo fa, pare sereno. Il timoniere dovrebbe restare in sella; di sicuro lascerà il comitato l’ex patron del sodalizio Pablo Bentancur. Con ogni probabilità farà lo stesso il membro Adriano Meoli, mentre il vice Roberto Mercoli salvo sorprese dell’ultima ora rimarrà nel consesso.

Pablo Bentancur se ne va

Le nomine sono previste al penultimo punto dell’ordine del giorno, come da prassi. Lo diciamo non per svelare chissà quale mistero, ma in quanto prima di definire il futuro assetto della «cantera» del pluricentenario sodalizio turrito i soci dovranno chinarsi sulla modifica dello statuto ventilata da Karim Spinelli, come abbiamo anticipato lo scorso 31 ottobre. L’ex viceallenatore della prima squadra nella stagione 2014-2015 in Seconda Lega e consigliere comunale PLR chiede di sganciare il settore giovanile dalla ACB 1904 SA. Se passasse la sua proposta i vertici della società non potrebbero più far parte del comitato del settore giovanile. Allo stato attuale - secondo l’articolo 19 dello statuto - la SA, che si assume i rischi economici, ha diritto a tre membri su cinque (o cinque su sette) in seno all’associazione in virtù dei finanziamenti elargiti. Il 15 ottobre 2024 sono pertanto stati nominati Brenno Martignoni Polti (allora presidente della prima squadra), Pablo Bentancur (a quei tempi patron del club bellinzonese) ed Adriano Meoli. Nel frattempo la proprietà è cambiata, con il timone che è passato nelle mani dell’imprenditore colombiano Juan Carlos Trujillo Velasquez. Il quale non ha mai nascosto il desiderio di trasformare il settore giovanile in una «academy».

Tante parole, pochi fatti (finora)

Eccolo, il progetto. Da quello che abbiamo potuto appurare negli ultimi mesi raccogliendo diverse voci, ci sarebbero state tante parole ma - finora - pochi fatti. Verosimilmente, vogliamo immaginare, perché il nuovo uomo forte in casa granata è stato impegnato in ben altre grane, ossia la questione della licenza ottenuta in seconda istanza prima di Natale dopo essersi appellato all’autorità di ricorso della Swiss Football League. All’ultima assemblea del vivaio granata, quella andata in scena il 21 ottobre scorso, l’imprenditore e co-proprietario del Llaneros fútbol club non si era presentato. A detta di molti un’occasione persa: avrebbe potuto illustrare idee e obiettivi per i talenti di domani che si allenano al Comunale. Lo farà, forse, fra due settimane scarse. Certo è che se il plenum accogliesse la proposta di Karim Spinelli il discorso cadrebbe subito, come detto. Visto che l’ACB 1904 SA non avrebbe diritto ad essere rappresentata nel comitato dell’associazione. Qualora, invece, la modifica statutaria non venisse approvata, ecco che oltre a Trujillo nel consesso dovrebbero entrare la moglie Carolina Holguin Tafur (avvocatessa, imprenditrice e politica) ed un altro esponente della proprietà (il direttore sportivo Alberto Spinelli?).

Il duo Lugano-Giubiasco

Una seconda modifica dello statuto riguarda gli obblighi richiesti da Swiss Olympic relativamente agli standard di settore, legati cioè ai requisiti e alle raccomandazioni dell’associazione mantello delle federazioni sportive elvetiche. In questo caso il cambiamento - siamo facili profeti - passerà come una lettera alla posta. L’assemblea dovrà poi dare via libera alla relazione finanziaria concernente la stagione 2024-2025 e ai conti. Agli eventuali, infine, si dovrebbe discutere della scelta del Lugano caduta sull’Unione sportiva Giubiasco quale partner per il calcio giovanile d’élite. Spazio anche alle ultime novità in vista del ritorno del Torneo Under 19 previsto la prossima Pasqua.

Correlati
«Cara ACB, mai più chi comanda anche nel vivaio»
Bellinzona, proposta formalmente la modifica dello statuto dell’associazione che si occupa del settore giovanile granata - Si vuole evitare che la maggioranza del consesso sia formata dalla proprietà della prima squadra: «Serve equilibrio fra le due entità per garantire trasparenza»
Calcio giovanile, quell'inatteso doppio derby
L’FC Lugano ha individuato nell’Unione sportiva Giubiasco la «spalla» nel Sopraceneri per il partenariato riconosciuto dall’ASF che partirà il 1. luglio 2026 - L’ACB però non ci sta e ieri si è incontrata con la Città, il cui obiettivo è che comunque sia un club della regione
ACB, il comitato (per ora) resta in sella
Bellinzona: l’assemblea straordinaria del vivaio granata approva i conti della «vecchia» stagione, mentre le eventuali nomine statutarie slittano alla prossima plenaria - Assenti sia il nuovo patron Juan Carlos Trujillo Velasquez sia Pablo Bentancur
Ora chiamatela Associazione calcio Bentancur
Bellinzona, la rivoluzione nel settore giovanile è realtà: la SA che gestisce la prima squadra granata porta in comitato il presidente Brenno Martignoni Polti, il patron Pablo Bentancur ed Adriano Meoli - Non sono però mancati momenti un po' caldi
ACB, ricorso accolto, eccoti la licenza
Il Bellinzona ha ottenuto in seconda istanza l'autorizzazione a disputare la stagione 2025-26 di Challenge League - I nuovi documenti forniti dalla dirigenza granata hanno convinto la SFL, che ha così approvato la vendita del club a Juan Carlos Trujillo
Arsène Wenger e i talenti del futuro nella capitale
Bellinzona: dopo due anni di pausa «forzata» in aprile tornerà l’appuntamento calcistico degli Under 19 che avrà fra gli ospiti l’ex mister dell’Arsenal - Si sfideranno otto squadre, compresa l’ACB, e verranno sperimentati i cambi volanti voluti dalla FIFA
Trujillo promette: «Se non arrivano i risultati, tra due anni me ne vado»
I granata, dopo il pareggio per 1-1 contro il Rapperswil, sono ultimi e ancora privi di vittorie - Sadiku chiede più calma alla piazza: «Va dato del tempo al nuovo proprietario» - Krasniqi, nuovo direttore generale, si è detto ottimista per l'ottenimento della mini-licenza, mentre per il patron colombiano «questa realtà ha un potenziale infinito»