«Cara ACB, se ci fosse un progetto serio con Trujillo collaborerei pure»

«Sono disposto a restare per il bene del settore giovanile e della società, ma non a tutti i costi. Collaborerei pure eventualmente con Juan Carlos Trujillo Velasquez. A condizione, però, che ci sia un progetto serio, strutturato e che si fondi su basi solide. Finora, tuttavia, non ho avuto questa sensazione». Lunedì 2 febbraio sarà un’altra serata importante nella storia recente dell’Associazione calcio Bellinzona (ACB). In agenda c’è l’assemblea del vivaio granata che avrà quale piatto forte le nomine statutarie. Dal 15 ottobre 2024 il presidente è l’ex sindaco della capitale Brenno Martignoni Polti. Le dichiarazioni iniziali sono appunto le sue. Il clima, contrariamente a quanto andato in scena quasi un anno e mezzo fa, pare sereno. Il timoniere dovrebbe restare in sella; di sicuro lascerà il comitato l’ex patron del sodalizio Pablo Bentancur. Con ogni probabilità farà lo stesso il membro Adriano Meoli, mentre il vice Roberto Mercoli salvo sorprese dell’ultima ora rimarrà nel consesso.
Pablo Bentancur se ne va
Le nomine sono previste al penultimo punto dell’ordine del giorno, come da prassi. Lo diciamo non per svelare chissà quale mistero, ma in quanto prima di definire il futuro assetto della «cantera» del pluricentenario sodalizio turrito i soci dovranno chinarsi sulla modifica dello statuto ventilata da Karim Spinelli, come abbiamo anticipato lo scorso 31 ottobre. L’ex viceallenatore della prima squadra nella stagione 2014-2015 in Seconda Lega e consigliere comunale PLR chiede di sganciare il settore giovanile dalla ACB 1904 SA. Se passasse la sua proposta i vertici della società non potrebbero più far parte del comitato del settore giovanile. Allo stato attuale - secondo l’articolo 19 dello statuto - la SA, che si assume i rischi economici, ha diritto a tre membri su cinque (o cinque su sette) in seno all’associazione in virtù dei finanziamenti elargiti. Il 15 ottobre 2024 sono pertanto stati nominati Brenno Martignoni Polti (allora presidente della prima squadra), Pablo Bentancur (a quei tempi patron del club bellinzonese) ed Adriano Meoli. Nel frattempo la proprietà è cambiata, con il timone che è passato nelle mani dell’imprenditore colombiano Juan Carlos Trujillo Velasquez. Il quale non ha mai nascosto il desiderio di trasformare il settore giovanile in una «academy».
Tante parole, pochi fatti (finora)
Eccolo, il progetto. Da quello che abbiamo potuto appurare negli ultimi mesi raccogliendo diverse voci, ci sarebbero state tante parole ma - finora - pochi fatti. Verosimilmente, vogliamo immaginare, perché il nuovo uomo forte in casa granata è stato impegnato in ben altre grane, ossia la questione della licenza ottenuta in seconda istanza prima di Natale dopo essersi appellato all’autorità di ricorso della Swiss Football League. All’ultima assemblea del vivaio granata, quella andata in scena il 21 ottobre scorso, l’imprenditore e co-proprietario del Llaneros fútbol club non si era presentato. A detta di molti un’occasione persa: avrebbe potuto illustrare idee e obiettivi per i talenti di domani che si allenano al Comunale. Lo farà, forse, fra due settimane scarse. Certo è che se il plenum accogliesse la proposta di Karim Spinelli il discorso cadrebbe subito, come detto. Visto che l’ACB 1904 SA non avrebbe diritto ad essere rappresentata nel comitato dell’associazione. Qualora, invece, la modifica statutaria non venisse approvata, ecco che oltre a Trujillo nel consesso dovrebbero entrare la moglie Carolina Holguin Tafur (avvocatessa, imprenditrice e politica) ed un altro esponente della proprietà (il direttore sportivo Alberto Spinelli?).
Il duo Lugano-Giubiasco
Una seconda modifica dello statuto riguarda gli obblighi richiesti da Swiss Olympic relativamente agli standard di settore, legati cioè ai requisiti e alle raccomandazioni dell’associazione mantello delle federazioni sportive elvetiche. In questo caso il cambiamento - siamo facili profeti - passerà come una lettera alla posta. L’assemblea dovrà poi dare via libera alla relazione finanziaria concernente la stagione 2024-2025 e ai conti. Agli eventuali, infine, si dovrebbe discutere della scelta del Lugano caduta sull’Unione sportiva Giubiasco quale partner per il calcio giovanile d’élite. Spazio anche alle ultime novità in vista del ritorno del Torneo Under 19 previsto la prossima Pasqua.











