Manifestare non è mai un diritto assoluto
Editoriali
A Lugano è stato formalmente scongiurato l’ennesimo braccio di ferro tra opposte fazioni e si è registrata una prova di maturità da parte delle nostre istituzioni – E quando la maturità è chiamata in causa, le scorciatoie retoriche non aiutano: avvelenano il dibattito
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Prosegue la fase di indebolimento del dollaro USA, nonostante qualche segnale di possibile ripresa nel breve periodo – L'euro troverebbe ora una finestra favorevole per rafforzare il proprio ruolo globale – La moneta elvetica si apprezza soprattutto per fattori tecnici, come la chiusura dei «carry trade» e l'aumento delle coperture
Opinioni
Gianni Righinetti
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A Lugano è stato formalmente scongiurato l’ennesimo braccio di ferro tra opposte fazioni e si è registrata una prova di maturità da parte delle nostre istituzioni – E quando la maturità è chiamata in causa, le scorciatoie retoriche non aiutano: avvelenano il dibattito
Tito Tettamanti
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Assorbiti e preoccupati come siamo per le pesanti turbolenze geopolitiche, il deterioramento dei rapporti nell’Occidente tra USA ed Europa, la forza che sostituisce leggi e negoziazioni nelle relazioni internazionali, il riaccendersi dell’antisemitismo, siamo inclini a dimenticare una importante rivoluzione sociale in corso da tempo
Osvaldo Migotto
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In questi ultimi giorni Ginevra è tornata al centro dell’attenzione internazionale grazie alla disponibilità del nostro Paese ad offrire un terreno d’incontro ai negoziatori americani impegnati su due scacchieri roventi: quello mediorientale e quello ucraino
Zelensky: «Anche il prossimo round di negoziati sarà in Svizzera»
Il presidente ucraino: «Penso che il punto positivo sia che abbiamo avuto un incontro in Svizzera. Lo sottolineo sempre, con tutto il rispetto per il Medio Oriente e gli altri paesi, ma penso che, se la guerra è in Europa, allora dobbiamo trovare un posto e le persone, gli europei, devono sentire che questa è un'aggressione contro di noi e contro l'Europa» - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
Forse ti sei perso...
Il presidente della Cc-Ti, Andrea Gehri, commenta l’ennesimo calo dei frontalieri e le conseguenti difficoltà nel reperire manodopera – E sulla contromisura afferma: «Bene esercitare pressione, ma poi occorrerà dialogare»
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